Un salto indietro nel tempo di quasi diciassette secoli per cenare alla tavola dell’imperatore Costantino. Spello si prepara a riavvolgere il nastro della sua gloriosa storia romana con un’anteprima d’eccezione di Hispellvm 2026, rievocazione storica che tornerà ad animare il borgo umbro dal 27 al 30 agosto. Il primo imperdibile appuntamento è fissato per mercoledì 22 luglio, alle 21, nella splendida cornice di Villa Fidelia, che che ospiterà la suggestiva “Cena Imperiale. Alla mensa dei Romani”.
Ad attendere i commensali sarà un vero e proprio evento archeofood sotto le stelle, pensato per amanti della storia, del buon cibo e della cultura. Gli ospiti saranno immersi in un’atmosfera magica tra personaggi in costume, danze, musiche dell’epoca, intermezzi recitati e spettacolari giochi di fuoco, alla scoperta di sapori e profumi insoliti ispirati alle ricette di Apicio, il più celebre gastronomo dell’antica Roma. Il viaggio culinario è stato curato nei minimi dettagli dallo chef Francesco Panfili, avvalendosi della prestigiosa consulenza storica di Daniele Falchi, accademico della Cucina Italiana.
La scelta di Villa Fidelia come scenario del convivio non è affatto casuale. La splendida struttura – su cui in epoca moderna ha lasciato il segno anche il noto architetto folignate Giuseppe Piermarini – sorge proprio sui resti di un antichissimo santuario federale degli Umbri (IV secolo d.C.), un complesso che un tempo ospitava il Tempio di Venere, il Teatro e le Terme.
L’evento si ispira direttamente al celebre Rescritto di Costantino del 333 d.C., il prezioso documento lapideo custodito nel palazzo comunale di Spello. In questo testo, l’imperatore concesse agli abitanti di Spello (Hispellates) e all’intera popolazione umbra il privilegio di riunirsi nel santuario federale – l’attuale area di Villa Fidelia – per le cerimonie sacre e per celebrare ludi scenici e gladiatorii, a patto di erigere un magnifico tempio dedicato alla Gens Flavia, la famiglia imperiale.
“Non è la prima volta che Hispellvm fa di Villa Fidelia uno dei suoi punti rievocativi – ha spiegato il presidente dell’associazione, Sandro Vitali –. Ma quest’anno, grazie al prezioso contributo del Comitato scientifico e del professor Giorgio Bonamente, la ricerca storica è andata avanti. Questo luogo, così importante per la storia di tutta la Valle Umbra, sarà il perno di vari eventi. Ci siamo affidati alla bellezza e ai sapori di un’antica cucina per una ‘Cena Imperiale’ che siamo certi resterà nel cuore di chi vorrà esserci. Poi, l’appuntamento ufficiale sarà a fine agosto con l’edizione 2026 di Hispellvm”.
La serata, arricchita dalle performance della Compagnia Hispellvm, si preannuncia come un connubio perfetto tra divulgazione storica, spettacolo e alta gastronomia. Un frammento di storia antica da vivere in prima persona, da raccontare e da condividere. Per informazioni è possibile contattare il numero 3928219994.


















