Una tre giorni all’insegna della musica a Foligno, che da giovedì 23 a sabato 25 luglio torna ad ospitare il Festival “Jazz & Dintorni”. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna si iscrive nel cartellone di eventi “Serate al Piermarini…sotto le stelle”, organizzata dal Comune. Palcoscenico d’eccezione sarà, appunto, piazzetta Piermarini. È lì che il jazz sarà assoluto protagonista con tre appuntamenti firmati dall’associazione culturale L’Edera, presieduta da Erika Sampaolo, con la direzione artistica del musicista e compositore Moreno Romagnoli. Obiettivo del Festival quello di rendere il jazz un patrimonio accessibile a tutti, offrendo alla città – spiegano gli organizzatori – “un evento culturale di alto livello” ad ingresso gratuito.
“Giungere alla quarta edizione di ‘Jazz & Dintorni’ – commenta il direttore artistico – rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione”. “In questi anni – prosegue Moreno Romagnoli – abbiamo costruito un progetto che mette al centro la qualità musicale, la bellezza dell’ascolto e il desiderio di condividere il jazz con un pubblico sempre più ampio”. La scelta per questa quarta edizione è caduta, come sottolineato dallo stesso Romagnoli, su “artisti di grande spessore, capaci di raccontare la storia di questa musica, ma anche di mostrarne l’attualità e la continua evoluzione”. L’auspicio è che il Festival, forte anche dell’entusiasmo e della partecipazione che hanno contraddistinto le precedenti edizioni, possa continuare a crescere, diventando “un punto di riferimento sempre più importante nel panorama jazzistico nazionale”.
Tre, come detto, gli appuntamenti in agenda. Si parte giovedì 23 luglio, alle 21.30, con un omaggio a George Gershwin a cura dell’Antonia De Angelis Trio. Si prosegue, poi, venerdì 24 luglio, sempre alle 21.30, con un altro omaggio, questa volta a Due Ellington, che vedrà protagonista i Duke’s Big Four. Gran finale, invece, sabato 25 luglio, alle 21.30, con il duo composto da Eleonora Bianchini e Giula Salsone, che presenterà il cd “Entra Cuerdas”, un omaggio alla musica brasiliana in un raffinato dialogo con il jazz contemporaneo.


















