Scritte sui muri, vetri rotti, giochi pubblici dati alle fiamme. Da qualche mese Colfiorito e la sua comunità sono costretti a fare i conti con una serie di atti vandalici attribuiti a un gruppo di ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni, in parte residenti del posto e in parte provenienti dalle zone limitrofe. Una situazione che i cittadini definiscono “sempre più insostenibile” e che ha portato a denunce e a richieste di intervento al Comune.
Stando alla ricostruzione degli abitanti, il primo obiettivo delle attività vandaliche è stato il parco comunale delle Pratarelle, sede della palestra e dei principali giochi pubblici presenti nella frazione montana. “Le pareti della struttura sportiva – spiegano – sono state imbrattate di scritte e disegni, due vetri utilizzati come bersagli, i davanzali delle finestre riempiti di bottiglie di birra”.
A circa un mese fa, poi, risale l’episodio più grave, avvenuto nella zona di Pizzale. Qui il gruppo “ha acceso un falò bruciando le attrezzature del parco giochi, quai altalene, dondoli, scivoli, e distruggendo i barbecue in cemento, causando danni anche a proprietà private”. L’incendio ha perfino richiesto l’intervento della forestale.
“Ad oggi – raccontano i residenti –, dopo le 18 la zona delle Pratarelle è diventata impraticabile. Questi ragazzi infastidiscono chiunque passi di lì. Ed è l’unica zona pubblica con giochi per i bambini che abbiamo”.

Il problema, come evidenziato dai cittadini, si era già manifestato lo scorso anno, per poi attenuarsi nei mesi invernali, ma “dalla primavera è ripreso con intensità crescente”. “In precedenza – chiariscono – il punto di ritrovo del gruppo era un container di proprietà della Regione, rimosso circa dieci giorni fa grazie all’intervento della Pro Loco e al lavoro dei residenti”.
L’intervento, però, non è stato risolutivo, perché “nel frattempo i vandali hanno preso di mira la palestra, compromettendo quella che è di fatto l’unica struttura dell’area dove in inverno bambini e ragazzi possono svolgere le attività sportive”. “Con i danni provocati alle finestre e alle strutture – sottolineano –, c’è il rischio concreto che a settembre la palestra non sia praticabile”.
Nel frattempo, come detto, le segnalazioni ai carabinieri della stazione locale sono già state effettuate: “Il problema è che senza cogliere i responsabili in flagrante risulta difficile procedere per le forze dell’ordine”. Così come è stato allertato il Comune, informato dalla Pro Loco, ma per ora la situazione è in stallo.


















