Con la cerimonia di premiazione delle edizioni 2026 si chiude ufficialmente l’ottantennale della Giostra della Quintana. Un appuntamento che rivestirà un significato particolarmente importante per la comunità quintanara, essendo l’ultimo prima dell’inizio della tornata elettorale che porterà al rinnovo delle cariche rionali e dell’intero direttivo dell’Ente Giostra.
Tornando alla serata in programma per domani (venerdì 30 ottobre) alle 21, che verrà ospitata nel salone d’onore di palazzo Candiotti, oltre agli onori e ai riconoscimenti ufficiali destinati ai Rioni vincitori delle Giostre e del Gareggiare dei Convivi, verranno consegnati numerosi premi speciali.
Tra questi il riconoscimento “Marcello Formica” e “Paolo Giusti”, dedicati agli indimenticabili protagonisti della storia della Giostra, che verranno assegnati al rione Cassero, vincitore della Giostra di settembre e di giugno. Ma anche il premio per i migliori cortei storici dedicato a quelli più spettacolari ed emozionanti delle edizioni 2026.
Intitolato alla memoria di Maurizio Metelli priore emerito e magistrato dell’Ente Giostra della Quintana, invece, il riconoscimento “Priore tra i Priori 2026”. Il premio “Jonathan Spaziani” andrà, poi, alla migliore scuderia dell’anno, mentre il riconoscimento “Dottor Valentino Sardini”, promosso dal rione Ammanniti, andrà al veterinario del rione vincitore della Giostra di Settembre.
L’edizione 2026 porta con sé anche alcune importanti novità. Innanzitutto il premio “Fabio Luccioli” per il miglior magazine rionale. Un riconoscimento alla memoria istituito e messo in palio dal rione Contrastanga per valorizzare l’informazione e la comunicazione interna ai rioni. Ma anche “L’impronta del rione” promosso in collaborazione con Valle Umbra Servizi e dedicato alla taverna rionale più virtuosa nella gestione della raccolta differenziata nel segno dello slogan “In taverna di serve anche il buon esempio”.


















