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Spoleto tiene d’occhio gli introiti della tassa di soggiorno

Pubblicato il 1 Marzo 2016 13:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:16

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Come vengono utilizzati le somme ricavate dalla tassa di soggiorno? E quali sono i suoi effetti? Sono queste le domande a cui dovrà rispondere il nascente osservatorio spoletino sul turismo. Già previsto nel regolamento dell’imposta, la sua costituzione è stata decisa nel corso dell’ultima seduta della giunta Cardarelli. Il nuovo organismo, che avrà carattere permanente, sarà composto oltre che da esponenti dell’amministrazione comunale anche da associazioni rappresentative delle strutture che operano nel campo della ricettività, della ristorazione e del commercio e da realtà culturali. La giunta ha inoltre stabilito i criteri per la nomina dei vari componenti dell’osservatorio. A farne parte saranno, nel dettaglio, tre rappresentanti comunali: il sindaco o il suo delegato in materia di turismo e i dirigenti delle direzioni risorse finanziarie e sviluppo. A confluire nel nuovo organismo saranno poi le più significative strutture associative di Spoleto. In particolare sono stati individuati: il Consorzio degli operatori turistici Conspoleto per il comparto alberghiero, l’associazione degli agriturismi per il settore dell’extra-alberghiero, la Federazione italiana pubblici esercizi per la ristorazione e l’associazione commercianti di Spoleto per il commercio. Per data di costituzione, numero di iscritti , finalità, rappresentanza della comunità locale e operatività nel settore della valorizzazione del patrimonio culturale e nell’organizzazione di eventi culturali è stata scelta, poi, l’associazione Amici di Spoleto in rappresentanza dell’associazionismo culturale. L’osservatorio comincerà a operare una volta formalizzata l’adesione da parte dei soggetti individuati dalla giunta. Al centro dell’attenzione, come detto, ci sarà l’imposta di soggiorno, istituita con lo scopo di finanziare gli interventi del Comune per il turismo e la promozione turistica, culturale e sportiva della città e a sostegno delle strutture ricettive ma anche per favorire interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali.

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