Da un minimo di 1 euro fino ad un tetto massimo di 3,50 euro. Il Comune di Foligno ha approvato le tariffe della tassa di soggiorno, ma non ha accontentato le associazioni di categoria. Attraverso la delibera 618 del 28 novembre lโamministrazione Zuccarini ne ha deciso gli importi e confermato che saranno valide dal 1aprile 2026. Tariffe che includono e differenziano le strutture ricettive alberghiere, quelle extra alberghiere โ come ostelli e bed and breakfast โ, agriturismi, fattorie didattiche, strutture ricettive allโaria aperta, residenze dโepoca e locazioni turistiche.
Precisamente, chi vorrร soggiornare in un albergo dovrร pagare 1,30 euro al giorno in una struttura ad una stella, 1,50 per un due stelle, 2 euro per un tre stelle, 2,50 per un quattro stelle ben 3 euro qualora la scelta ricada su un cinque stelle. Medesima la logica scelta per gli agriturismi che, sebbene nella catalogazione facciano riferimento ai girasoli, invece che alle stelle, vedono le proprie tariffe dellโimposta di soggiorno oscillare da 1,30 euro, fino a 3.
Per quanto riguarda le strutture ricettive extra alberghiere, sarร di 1,50 euro la tassa giornaliera per country house, case e appartamenti vacanza, affittacamere, bed and breakfast, case per ferie โ comprese case religiose di ospitalitร e centri di soggiorno studi โ e fattorie didattiche. Ad 1 euro fissata per ostelli e rifugi, come per le strutture ricettivi quali campeggi, camping village e villaggi turistici, mentre nel caso delle residenze dโepoca questa schizzerร a 3,50 euro al giorno. Le locazioni per finalitร turistiche e locazioni brevi avranno unโimposta pari a 2 euro al giorno per ogni ospite.
ร importante precisare che, secondo il regolamento approvato durante la seduta dellโultimo consiglio comunale, la tassa si applicherร solo ai non residenti nel Comune di Foligno e dopo quattro pernottamenti consecutivi i turisti non dovranno piรน pagare la tassa. Lโamministrazione ha anche previsto unโagevolazione del 20% dell’importo per i gruppi turistici organizzati dalle agenzie di viaggio e tour operator di almeno 15 persone. Come giร anticipato, da Palazzo Orfini Podestร fanno sapere che il gettito economico previsto per ogni anno sarร di circa 400mila euro.
โCome Federalberghi non possiamo essere soddisfatti di queste tariffe โ commenta in proposito a Rgunotizie Marco Baldassarri, referente territoriale di Foligno โ, perchรฉ sono troppo elevate: ci equiparano a Spoleto, Perugia e Assisi, cittร che hanno una vocazione turistica che noi non abbiamo. I dati regionali ci dicono che nel terzo trimestre dellโanno cresciamo meno degli altri sia in presenze che in arrivi, tassarli in questo modo non puรฒ essere la soluzione. Probabilmente nel 2026 riusciremo comunque a non subirne gli effetti, grazie allโottocentenario francescano, ma dal 2027 le cose si complicherannoโ.
โA questo va aggiunto il discorso dei controlli โ prosegue โ, abbiamo piรน volte richiesto al Comune di effettuare delle verifiche su chi pagherร e chi no questโimposta, ma ci รจ stato risposto che saremo noi a dover fare la denuncia. Questo non รจ accettabile, rischiamo che si crei una zona grigia in cui i furbi potranno sbizzarrirsi. Anche il numero di giorni per i quali i turisti dovranno pagare la tassa โ al momento quattro โ รจ un tema: abbiamo giร presenze basse e gonfiate dai numeri che la caserma ‘Gonzaga’ fa attraverso i concorsi, tanto che nel trimestre tra luglio e settembre rispetto allo scorso anno sono cresciute solo del 4,5 per cento, mentre la provincia di Perugia ha registrato un piรน 9,1 per cento. Cresciamo meno degli altri e adottare una strategia come questa non fa altro che aumentare il rischio di peggiorareโ.
Sulla questione รจ intervenuta anche Alice Berrichillo, presidente dell’associazione B&B “Nel Cuore Verde dell’Umbria”, che ha spiegato: “Foligno รจ sempre stata una cittร che ha potuto vantare tra i suoi pregi la mancanza di una tassa di soggiorno e la sua introduzione non puรฒ essere sicuramente qualcosa di cui essere entusiasti. Detto ciรฒ โ ha aggiunto โ, nonostante partiamo un po’ scettici rispetto a questa novitร cercheremo di lavorare nel modo piรน collaborativo possibile con le istituzioni, cosรฌ da adeguarci e lavorare tutti nella stessa direzione. L’auspicio รจ che il gettito nelle casse del Comune possa permettere all’amministrazione di trasformare la cittร da un luogo di passaggio ad una vera e propria meta”.


















