26.1 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomePoliticaAbolizione delle Comunanze agrarie, Mismetti: "Preoccupato, incontrerò la Regione"

Abolizione delle Comunanze agrarie, Mismetti: “Preoccupato, incontrerò la Regione”

Pubblicato il 1 Marzo 2016 14:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La morte come luce generativa al centro della 47esima edizione di “Segni Barocchi Festival”

Dal 28 agosto al 5 settembre il centro storico di Foligno si calerà nel pieno dell’atmosfera tipica del 1600 e del 1700 tra spettacoli teatrali, eventi musicali e convegni che graviteranno attorno al tema dei “Paradisi perduti”. Daniele Salvo: “Una rassegna che parla all’anima dell’uomo”

A Spello al via il campo scuola “Anch’io sono la Protezione civile 2026”

Dal 17 al 22 agosto a Ca’ Rapillo, ragazzi dai 10 ai 13 anni impareranno la prevenzione, la gestione delle emergenze e la cura del territorio attraverso simulazioni e attività pratiche

Vus, lascia il direttore dell’area tecnica Piccirillo

Il dirigente ha rassegnato le dimissioni per guidare un’azienda del settore idrico in Lombardia. La multiutility resta senza due figure apicali: da febbraio è vacante anche la poltrona del direttore generale, dopo le dimissioni di Marco Ranieri

I quattordici presidenti delle comunanze agrarie del folignate avevano lanciato l’appello: “La Regione le ha abolite d’imperio – avevano affermato in un comunicato congiunto – intervenga il sindaco Mismetti”. E non si è fatta attendere la presa di posizione del primo cittadino folignate, che ha espresso “preoccupazione per un atto che interessa tanti nostri concittadini”. In una nota stampa rilasciata martedì mattina, Nando Mismetti ha poi proseguito: “Non comprendiamo le ragioni per cui la giunta regionale, peraltro senza alcuna forma di concertazione con il Comune – ha scritto il primo cittadino – abbia deciso di sciogliere le comunanze agrarie di Foligno e per questo, in data 17 febbraio, ho chiesto un incontro con l’assessore Cecchini, invitando la Regione a sospendere l’attuazione del provvedimento, in attesa di chiarire la vicenda”. Sulla vicenda è intervenuto anche Maurizio Ronconi del Centro Democratico, che ha giudicato la presa di posizione del sindaco “tardiva ma condivisibile”. Entrando poi nel dettaglio della decisione della Regione Umbria, Ronconi la ha definita “una sciatteria che fa giustizia anche di una cultura della montagna che ha segnato profondamente la nostra storia”. Infine, Ronconi si è augurato una presa di posizione ufficiale da parte del consiglio comunale di Foligno.

Articoli correlati