20.9 C
Foligno
domenica, Settembre 27, 2026
HomePoliticaAbolizione delle Comunanze agrarie, Mismetti: "Preoccupato, incontrerò la Regione"

Abolizione delle Comunanze agrarie, Mismetti: “Preoccupato, incontrerò la Regione”

Pubblicato il 1 Marzo 2016 14:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:15

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un ponte di solidarietà per Fabio: Anffas attiva l’assistenza domiciliare e una raccolta fondi straordinaria

La Fondazione trevana attiva la copertura educativa domiciliare per il giovane con spettro autistico durante il ricovero del padre fuori regione. La presidente Paggi: "La solitudine non deve diventare un fattore di rischio devastante per le famiglie"

Glaukopis in Festival torna a Foligno: tra gli ospiti Andrea Gerli e Massimo Leoni

Dal 9 all’11 ottobre l’auditorium Santa Caterina ospiterà la seconda edizione della rassegna. Ad attendere gli ospiti un denso programma tra storia locale, francescanesimo, informazione, intelligenza artificiale e narrativa con ospiti del dibattito nazionale

Da Auri 40mila euro per restaurare il lavatoio di San Vittore e il canale del Menotre

Con una delibera di giunta il Comune di Foligno ha ratificato l’impiego della somma, destinata dall’Ente guidato da Andrea Sisti alla conservazione di manufatti idrici storici di almeno 50 anni

I quattordici presidenti delle comunanze agrarie del folignate avevano lanciato l’appello: “La Regione le ha abolite d’imperio – avevano affermato in un comunicato congiunto – intervenga il sindaco Mismetti”. E non si è fatta attendere la presa di posizione del primo cittadino folignate, che ha espresso “preoccupazione per un atto che interessa tanti nostri concittadini”. In una nota stampa rilasciata martedì mattina, Nando Mismetti ha poi proseguito: “Non comprendiamo le ragioni per cui la giunta regionale, peraltro senza alcuna forma di concertazione con il Comune – ha scritto il primo cittadino – abbia deciso di sciogliere le comunanze agrarie di Foligno e per questo, in data 17 febbraio, ho chiesto un incontro con l’assessore Cecchini, invitando la Regione a sospendere l’attuazione del provvedimento, in attesa di chiarire la vicenda”. Sulla vicenda è intervenuto anche Maurizio Ronconi del Centro Democratico, che ha giudicato la presa di posizione del sindaco “tardiva ma condivisibile”. Entrando poi nel dettaglio della decisione della Regione Umbria, Ronconi la ha definita “una sciatteria che fa giustizia anche di una cultura della montagna che ha segnato profondamente la nostra storia”. Infine, Ronconi si è augurato una presa di posizione ufficiale da parte del consiglio comunale di Foligno.

Articoli correlati