32.4 C
Foligno
mercoledì, Luglio 1, 2026
HomePoliticaTopino a rischio esondazione? Lega Nord: "Intervenire prima che sia troppo tardi"

Topino a rischio esondazione? Lega Nord: “Intervenire prima che sia troppo tardi”

Pubblicato il 8 Marzo 2016 13:55 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro di riuso sospende l’attività a tempo indeterminato

Le volontarie del servizio hanno dato le dimissioni a causa di una mancata interlocuzione con il responsabile legale e l’assenza di spazi adeguati. Luana Puccia: “Se si trova un compromesso siamo collaborative ma se non c’è dialogo si alzano dei muri”

Sanità, sociale e intelligenza artificiale: le priorità della Fnp Cisl Foligno

Nel primo consiglio generale dell’anno il segretario Sante Fraccalvieri ha illustrato le priorità del sindacato, tra sfide generazionali e servizi ai cittadini. Durante l'assise consegnati riconoscimenti ad Anna Rita Mollaioli e Giuseppe Di Tanna

Foligno, dal centro regionale di protezione civile 67 nuovi volontari

Gli esami che hanno abilitato circa 70 cittadini si sono svolti lo scorso 28 giugno. Cinque anche i nuovi “operatori idrovora” che potranno fornire un importante contributo in caso di alluvioni

Il fiume Topino ne ha “gli argini pieni”. Frane lungo il corso d’acqua, detriti e rifiuti che ostacolano il normale flusso, tronchi d’albero, fogliame e sterpaglie che hanno creato vere e proprie barriere. Se non si interviene velocemente il rischio è quello dell’esondazione. A farsi portavoce della situazione che interessa il fiume che attraversa i comuni di Valtopina, Foligno, Bevagna e Cannara è la sezione folignate della Lega Nord. Le segnalazioni sono però sopraggiunte direttamente dai cittadini che giustamente temono per la propria incolumità. Appare chiaro che la noncuranza verso le condizioni del Topino possa rivelarsi pericolosa visto che un ipotetico straripamento potrebbe creare diversi danni. Tra le zone a rischio il centro storico di Foligno, Borroni, Tenne, Prato Smeraldo, viale Firenze, Fiamenga e Maceratola. “A quanto ci risulta, negli anni passati erano stati posti in essere dei progetti per la messa in sicurezza nel tratto Foligno-Bevagna-Cannara – scrivono dalla Lega Nord -. Progetti approvati dalla Regione Umbria e per i quali erano stati stanziati 8.750.000 euro mai utilizzati. Che fine hanno fatto quei soldi? – si domandano dal Carroccio -, di certo non sono stati usati per la messa in sicurezza del fiume visto lo stato in cui versa”. Il progetto era stato sostenuto e approvato dalla regione Umbria, visto che la Valle Umbra Sud era stata riconosciuta dalla protezione civile e dall’Autorità del bacino del fiume Tevere come l’area a maggior rischio idrogeologico dell’Umbria. Ma quel progetto sembra non aver prodotto nessuna azione concreta. “Cosa pensa di fare l’amministrazione comunale in merito? – prosegue la nota – Si è preoccupata di inventare una multa di 200 euro per chi da cibo alle anatre, che sono spesso fonte di divertimento per i bambini che trovano, in questo luogo, un po’ di natura e di contatto con gli animali, ma di fare qualcosa per ripulire il Topino e della sicurezza dei cittadini non si ricorda nessuno”.

Articoli correlati