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Liberazione, da Foligno: “Costruiamo un futuro migliore”

Pubblicato il 25 Aprile 2016 15:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:39

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 “Da Foligno vogliamo lanciare, all’Europa e al mondo, un appello alla pace, all’accoglienza, alla tutela dei diritti umani. Per questo motivo è qui con noi il sindaco di Granollers, vicepresidente del comitato esecutivo di “Mayors for peace” l’associazione composta da sindaci delle città di tutto il mondo”. Lo ha detto il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, nel suo intervento per la cerimonia del 25 aprile. “Foligno e Granollers sono state entrambe vittime di bombardamenti aerei – ha sottolineato Mismetti – e oggi le nostre due città vogliono collaborare concretamente a favore della pace e per questo lavoreremo ad un progetto europeo per creare una rete di “Città del Mediterraneo” che siano impegnate per la pace, realizzando progetti di cooperazione finalizzati alla reciproca conoscenza e alla promozione della convivenza tra popoli diversi. Si tratta di un impegno importante per contribuire a superare la grave crisi che sta vivendo il Mediterraneo, attraversato da guerre e conflitti di diversa natura, segnato da tragedie immani, ma anche crocevia fondamentale da cui può e deve passare l’alternativa della pace e del dialogo. La complessa questione del Mediterraneo va affrontata con la massima urgenza dalla comunità internazionale. Negli ultimi anni abbiamo visto migliaia di uomini, donne e bambini in fuga da guerra, dittatura e violenza alla ricerca di una vita migliore. Molti di questi sono morti. L’Europa e il mondo devono assumere tutte le iniziative per fermare questo dramma e creare le con dizioni per cui queste persone possano vivere dignitosamente nei loro paesi. Noi, che siamo figli e nipoti di chi ha conosciuto e combattuto la guerra, la dittatura e la violenza per costruire un Paese libero e giusto, abbiamo il dovere di adoperarci per combattere le nuove forme di violenza che oggi segnano l’Europa e il mondo. Non possiamo permettere che i valori della pace, della solidarietà, della democrazia, su cui si fondano il nostro Paese e l’Europa unita, vengano messi in discussione. Celebrare il 25 aprile, festa della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, significa riaffermare questi principi”. E’ intervenuto anche Josep Mayoral, sindaco di Granollers, la città spagnola vicina a Barcellona. “E’ un onore condividere con voi tutti la commemorazione del 71° anniversario della Liberazione a Foligno, la giornata in cui l’Italia celebra la fine del regime fascista e dell’occupazione nazista. Una città con cui siamo uniti da forti legami di amicizia, con la quale condividiamo l’impegno di preservare la memoria e di difendere gli ideali di pace, fraternità e solidarietà. Foligno e Granollers hanno in comune un passato tragico e la volontà di costruire un futuro migliore. Entrambe le città sono state vittime di bombardamenti aerei nel corso delle guerre provocate dalla presenza di regimi totalitari. E tutte e due le città hanno proposto di difendere la memoria e lavorare intensamente per la pace”. Alla cerimonia, presente il picchetto della caserma Gonzaga, sono intervenuti anche il presidente del Consiglio comunale di Foligno, Alessandro Borscia e il presidente dell’Anpi di Foligno, Stefano Mingarelli.

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