Cura della montagna, partecipazione giovanile e attenzione all’agricoltura e alla piantumazione degli alberi. Queste le principali linee di mandato del nuovo direttivo di Legambiente Foligno e Valli del Topino. Direttivo eletto lo scorso 13 settembre e che conta al suo interno numerosi giovani a partire proprio dal confermato presidente Marco Novelli, che ha espresso soddisfazione per le recenti elezioni: “Sono felice che all’interno del nuovo direttivo ci siano molti giovani – ha sottolineato -, perché le nuove generazioni portano nuova spinta ed energia”.
Tra gli eletti nel nuovo organo di direzione figurano: Niccolò Tacconi, chiamato ad occuparsi di energie rinnovabili; Marta Maffei di scuola; Lorenzo Parrinello eletto come vicepresidente con delega ai rifiuti; Milena Giomboni per le questioni relative alla montagna; Chiara Bordoni, agli alberi; e Tiziano Rossi Magi, all’economia circolare. Mentre Novelli si occuperà di acqua. “Il direttivo conterà di più rispetto a prima – ha spiegato a questo proposito Novelli -: i membri avranno più forza e voce in capitolo. Particolare attenzione – ha sottolineato – verrà dedicata alla montagna e più in generale al ritorno della vita nell’Appennino, ma anche all’agricoltura e alla valorizzazione del territorio folignate, di quello di Nocera Umbra, Valtopina, Trevi e non solo”.
Oltre alle novità proseguiranno anche i progetti che Legambiente porta avanti da tempo. “Continueremo – ha detto il presidente del circolo folignate – con la piantumazione degli alberi in città e le raccolte di rifiuti, anche in collaborazione con altre realtà del territorio, e con il consueto controllo dei fiumi”. In agenda anche la proiezione di film, come già avvenuto in passato, per sensibilizzare la cittadinanza sui temi legati all’ambientalismo e alla sostenibilità, “riproponendo ad esempio ‘Food For Profit’ (documentario sull’industria della carne e i finanziamenti agli allevamenti, ndr)”.
“La nostra sede rimane in città – ha fatto sapere Novelli -, ma la nostra rete ultimamente si sta spostando sempre di più in montagna. Nel corso dell’estate appena trascorsa, infatti – ha spiegato -, abbiamo assistito al ritorno di molta vita in montagna e il nostro obiettivo è quello di assecondare i giovani che tornano ad apprezzare l’Appennino”.
Oltre alla sinergia con Holydays Festival di Scopoli, rassegna di musica indipendente nella Valle del Menotre, Legambiente, ha infatti collaborato anche con il “De formae festival”, una tre giorni di incontri, arte e dibattiti, andato in scena lo scorso agosto a Rasiglia. Tutti progetti che ricalcano la visione dell’associazione ambientalista. “Guardiamo positivamente anche ciò che sta succedendo ad Annifo, con la gestione della biblioteca da parte dei giovani. Stiamo cercando – ha concluso – di collegare tutte le realtà montane anche alla luce del ritorno a queste zone cui stiamo assistendo di recente”.




















