33.7 C
Foligno
venerdì, Agosto 14, 2026
HomeCronacaOspedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Ospedale di Foligno, completata l’integrazione tra pronto soccorso, osservazione e medicina d’urgenza

Pubblicato il 24 Giugno 2016 14:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 20:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, due aggressioni in 48 ore: indagini in corso

Avvenuti tra il pomeriggio di mercoledì e la mattinata di giovedì, entrambi gli episodi hanno coinvolto dei cittadini stranieri. Tra le ipotesi al vaglio l’esistenza di un collegamento tra i due fatti

Carenze di organico al Commissariato di Foligno, la denuncia del Siap 

Nessun rinforzo previsto dalle ultime assegnazioni: il sindacato valuta iniziative per sollecitare l'intervento del Dipartimento. Segnalati malumori tra il personale, chiamato a coprire fitti straordinari e continui cambi turno rispetto alle mansioni originarie

Ferragosto bollente in Valle umbra, ma da lunedì arrivano i temporali

Il caldo torrido che ha caratterizzato quest’estate si protrarrà fino alla prossima settimana con temperature tra i 6 e gli 8 gradi sopra la media. L’esperto di Umbria Meteo: “Dal 17 agosto rovesci localizzati di forte intensità”

Un progetto di integrazione tra il pronto soccorso, l’osservazione breve intensiva e la medicina d’urgenza. È quello messo a punto all’interno dell’ospedale di Foligno che, negli scorsi giorni, ha completato il trasferimento della medicina d’urgenza nell’area che già ospitava il pronto soccorso e l’osservazione breve intensiva. Un’operazione che comporterà un’ottimizzazione dei tempi d’intervento, un impiego migliore del personale e un idoneo trattamento delle emergenze-urgenze che afferiscono, appunto, al pronto soccorso, facendo del San Giovanni Battista un unicum in tutta la regione. Sedici i posti letto a disposizione della medicina d’urgenza, di cui sei dotati di monitor centralizzati per i pazienti più critici, ossia per coloro che necessitano del controllo continuo dei parametri vitali. “E’ da notare – ha dichiarato il direttore generale dell’UslUmbria 2, Imolo Fiaschini – che l’ottimizzazione di questi percorsi contribuisce in modo sostanziale ad ottenere una riduzione dei ricoveri ordinari impropri, con conseguente riduzione – conclude – del fenomeno dei letti in appoggio fuori dal reparto di appartenenza”.  

Articoli correlati