14.9 C
Foligno
mercoledì, Settembre 30, 2026
HomeAttualitàIl tartufo estivo più grande al mondo? E' stato trovato a Campello...

Il tartufo estivo più grande al mondo? E’ stato trovato a Campello sul Clitunno

Pubblicato il 4 Luglio 2016 10:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, oggetto sospetto in centro: controlli in via Saffi

Nella serata di lunedì un cittadino ha segnalato una presenza anomala: l’intervento degli artificieri dell’Arma ha escluso che si trattasse di un ordigno esplosivo. Sul posto anche la polizia locale che ha chiuso la strada in via precauzionale

Lavori in galleria, scattano le chiusure notturne tra Foligno e Colfiorito

Previsti interventi ai presìdi antincendio. Limitazioni al transito tra martedì 29 e settembre e giovedì primo ottobre nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del mattino

Il Cda di Afam convocato in commissione controllo o garanzia

Al centro della seduta, fissata per il pomeriggio di giovedì 8 ottobre, ci sarà la situazione delle farmacie comunali e le loro prospettive future

Che sia davvero il tartufo estivo più grande al mondo? I cavatori che lo hanno trovato a Campello sul Clitunno non hanno dubbi: nella loro lunga attività in questo settore, tartufi così non ne hanno mai visti. A fare sensazione il fatto che sia grande, ma così grande che non si ha notizia ce ne siano stati di uguali. Il tubero ritrovato si trova ora alla “Tartufi Alfonso Fortunati” di Campello sul Clitunno ed è stato portato lì da uno dei cavatori che lavora per questa storica azienda campellina. Il tartufo è stato estratto nelle zone circostanti all’azienda. Un esemplare bellissimo, dal peso record di circa un chilo e mezzo. “Quasi sicuramente – sottolineano negli uffici – è il più grande tartufo ‘estivo’ mai trovato finora ed a fare sensazione sono proprio queste dimensioni corposi che, conseguentemente, determinano il valore del pezzo. Parliamo, in particolare, di tartufo estivo, dal nome latino Tuber aestivum, la specie che si trova in natura nel periodo che va da maggio a tutta l’estate. Si tratta del cosiddetto ‘tartufo scorzone’, come viene comunemente chiamato”. Che la scoperta abbia dell’incredibile, lo sottolineano in tanti all’interno di questa impresa umbra d’eccellenza. “La nostra azienda da oltre 40 anni si occupa di tartufo – spiegano ancora i dipendenti – e sicuramente nel tempo siamo spesso venuti in possesso di esemplari di grandi dimensioni, ma di questa specie certamente quello di oggi è un’assoluta rarità ed è da considerare un vero ‘tartufo record’”. Il passo successivo è ora come valorizzarlo ed in campo ci sono già varie ipotesi. “Ci farebbe  piacere dare risalto a quest’evento – anticipano – e ci stiamo anche muovendo per organizzare un appuntamento, come un’asta benefica il cui ricavato potrebbe essere donato ad una qualche Onlus, ma ci sono anche altre opzioni che stiamo valutando”.

Articoli correlati