21.9 C
Foligno
venerdì, Aprile 24, 2026
HomeCronacaFoligno, la stazione come il set di “Lo chiamavano Trinità”

Foligno, la stazione come il set di “Lo chiamavano Trinità”

Pubblicato il 9 Luglio 2016 10:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Celebrazioni del 25 aprile: gli appuntamenti a Foligno, Spello e Bevagna

In occasione della Festa della Liberazione, diverse le iniziative in programma per onorare i caduti e i valori della Resistenza: dalla tradizionale deposizione di corone d'alloro a momenti musicali

A Foligno una passeggiata guidata sulle tracce di San Francesco 

Sabato 25 aprile un itinerario urbano tra palazzo Trinci e la chiesa di San Francesco per riscoprire i luoghi simbolo della conversione del Santo

Foligno, scoperta raffineria di cocaina in una villa: tre arresti 

Blitz dei carabinieri nella zona di Sant'Eraclio: sequestrati oltre 7 chili di droga e solventi chimici ma anche cellulari e documenti con le procedure per l’estrazione e la lavorazione della pasta grezza. All’ingresso dei militari una donna gli ha puntato la pistola contro

Un normalissimo controllo in treno che si è trasformato in una scena di un notissimo film del filone “Spaghetti western”. Stiamo parlando della pellicola “Lo chiamavano Trinità”, nel quale recitava Bud Spencer, da poco scomparso. E come nel film, lo straniero controllato reagisce alla richiesta del capotreno di mostrare il biglietto non rispondendo e non tradendo nessuna emozione. Salvo poi cambiare totalmente versione una volta finito negli uffici della polfer di Foligno. Insomma, come nel film, l’uomo è passato da “Emiliano non dice nulla e non tradisce” a “Emiliano dice tutto”. Gli accertamenti e le contestazioni degli agenti hanno quindi convinto l’uomo a parlare e a fornire le sue generalità che hanno poi portato ai necessari approfondimenti. Mostrati anche i suoi documenti, lo straniero ha fornito anche la sua reale identità. Per lui è scattata la denuncia per rifiuto di fornire generalità e false attestazioni a pubblico ufficiale.

Articoli correlati