8.4 C
Foligno
martedì, Marzo 10, 2026
HomeCronacaSpeed check, semafori intelligenti e asfalto antisdrucciolo per rendere più sicura la...

Speed check, semafori intelligenti e asfalto antisdrucciolo per rendere più sicura la Tuderte

Pubblicato il 21 Luglio 2016 17:20 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aree idonee, il M5S di Foligno presenta una mozione contro l’impugnativa del governo

Il documento verrà discusso nella seduta del consiglio comunale di giovedì 12 marzo. Obiettivo dichiarato chiedere al governo nazionale una revisione della normativa per permettere alle Regioni di tutelare i propri paesaggi

È tutto pronto per le “Giornate Dantesche”: si parte con un’anteprima il 25 marzo

L’edizione 2026 celebrerà il sommo poeta e l’XI canto del Paradiso dedicato a San Francesco. Cristiana Brunelli: “Con quest’iniziativa Foligno rinnova la propria vocazione di città della stampa e della cultura”

Sanità a Foligno, Spi Cgil: “La Casa di comunità è una priorità assoluta”

Presa di posizione da parte del sindacato in vista della pubblicazione del piano sociosanitario regionale. “Abbiamo cittadini sempre più anziani che necessitano di un luogo che prenda in carico i loro problemi”

Tra circa un mese la strada Tuderte, quella che precisamente da Pontebari di Spoleto arriva fino a La Bruna di Castel Ritaldi, sarà più sicura. Il progetto “Primis”, infatti, quello su cui i quattro soggetti coinvolti avevano dato l’assenso diversi anni fa, tempo un mese, e vedrà la sua conclusione. Lungo i circa 7 chilometri che separano i due Comuni, infatti, sono stati già installati i 15 speed check previsti nel progetto – 11 nel Comune di Spoleto e gli altri 4 in quello di Castel Ritaldi – sono stati già realizzati i basamenti dove verranno collocati i tre semafori “intelligenti” e proprio in queste ore sono iniziati gli interventi sulle curve pericolose, dove verrà apposto asfalto antisdrucciolo. Insomma “tempo un mese e i lavori di messa in sicurezza della Tuderte, saranno completati”, ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Spoleto, Angelo Loretoni. E ciò permetterà di contrastare in maniera decisa i tanti incidenti che nel corso degli anni si sono verificati lungo tutto il percorso, anche drammatici in alcuni casi. Il progetto “Primis” è stato possibile grazie a un finanziamento “congiunto”, che vede come primi attori la Regione Umbria, che ha messo a disposizione 201 mila euro, la Provincia di Perugia, con 35 mila euro e, ovviamente, i due Comuni collegati tra di loro proprio dalla Tuderte, quello di Spoleto, con fondi per 76 mila euro, quello di Castel Ritaldi con 23 mila euro. Quindici, in tutto, le colonnine arancioni che sono state collocate lungo tutto il percorso, e più che altro nelle aree abitate, come ad esempio quella di Maiano o San Brizio, e questo per quanto riguarda il versante spoletino, mentre nel territorio di Castel Ritaldi ne sono stati posizionati due a La Bruna e altrettanti a Mercatello. Con un limite massimo di 50 chilometri orari in prossimità dei centri abitati e 70 in tutti gli altri tratti. Già fatti anche i basamenti dove verranno collocati i tre semafori a chiamata, uno a Maiano, uno a San Brizio e l’altro a La Bruna, e proprio in queste ore si sta procedendo alla bitumatura antisdrucciolo di quei tratti dove la strada risulta essere piuttosto scivolosa, e in particolar modo in alcune curve, quali, ad esempio, quella in prossimità di Maiano o quella dopo l’abitato di San Brizio. E’ stata completata anche la rotonda di Pontebari, con annesso rifacimento della segnaletica, il resto della quale, compresi anche i 12 attraversamenti pedonali, verrà realizzata alla fine dei lavori.

Articoli correlati