11.1 C
Foligno
mercoledì, Marzo 4, 2026
HomeAttualitàSpoleto-Norcia, nuove nomine e assegnazioni dell'arcivescovo

Spoleto-Norcia, nuove nomine e assegnazioni dell’arcivescovo

Pubblicato il 23 Agosto 2016 07:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 19:31

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Comune di Foligno, ridefinita la squadra dei dirigenti

Tra conferme e cambi, il sindaco ha firmato i decreti di nomina dei responsabili delle sette macro-aree: ecco tutti i nomi. I provvedimenti si inseriscono nell’ambito della recente riorganizzazione dell’Ente voluto dalla Giunta Zuccarini

Dopo cinque mesi di stop riparte il progetto “PiantiAmo”

L’iniziativa, portata avanti dal circolo folignate di Legambiente, si era arenata a seguito della mancata calendarizzazione da parte del Comune di Foligno. Ora, però, il meccanismo è tornato a funzionare con la piantumazione di 6 alberi nel mese di febbraio

Prima la rapina, poi l’inseguimento tra Matelica e Eggi: un uomo in manette. È caccia ai complici

Il colpo nel pomeriggio di lunedì in un’abitazione del comune maceratese. Sorpresi dal proprietario, i malviventi sono fuggiti lungo la “Val di Chienti”: speronata un’auto dei carabinieri. Ad arrestare uno dei membri della banda i poliziotti di Foligno

E’ stato un Ferragosto di nuove nomine per l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo. Il presule, nella solennità dell’Assunzione di Maria, ha accettato alcune dimissioni ed ha soprattutto effettuato alcune nomine all’interno dell’intero territorio dell’Archidiocesi. Non solo Spoleto e Valnerina, diversi anche i cambiamenti che interessano Trevi e Montefalco. Partendo dalle dimissioni, monsignor Boccardo ha accettato quelle di don Fabrizio Maniezzo e don Emo Moretti, entrambe arrivate per motivi di salute. Il primo lascia le parrocchie di San Gregorio in Nido di Castel Ritaldi e San Giovanni Battista in Castel San Giovanni di Castel Ritaldi. Al suo posto è stato nominato don Mariano Montuori. Don Emo Moretti lascia invece le parrocchie di San Michele Arcangelo di Giano dell’Umbria e di Pievano della Pievania di San Felice: al suo posto arriva don Giuseppe Iavarone. Quest’ultimo aveva presentato le sue dimissioni dall’ufficio di parroco in solido di Sant’Emiliano in Trevi, della Sacra Famiglia in Borgo Trevi e di San Pietro in Bovara, e dall’ufficio di Pievano della Pievania del Beato Pietro Bonilli. Concessa la licenza a don Nolberto Càrdenas Rosas, attualmente parroco in solido di Santa Maria Assunta in Montefranco, di Santa Maria Assunta in Arrone, di San Michele Arcangelo in Polino, di Santa Maria Assunta in Torre Orsina di Terni e di San Pietro in Collestatte di Terni. Il prete si recherà in Perù per assistere i genitori anziani e infermi. Don Jozef Gercàk sarà parroco in solido moderato di Sant’Emiliano di Trevi, della Sacra Famiglia di Borgo Trevi e di San Pietro di Bovara insieme a Pievano della Pievania del Beato Pietro Bonilli. Don Kamil Ragan è stato nominato parroco in solido di Sant’Emiliano di Trevi, della Sacra Famiglia di Borgo Trevi e di San Pietro di Bovara. Tante altre le nomine: don Jose Kuruvila Thekkumatton parroco in solido di Santa Maria Assunta in Montefranco, di Santa Maria Assunta in Arrone, di San Michele Arcangelo in Polino, di Santa Maria Assunta in Torre Orsina di Terni e di San Pietro in Collestatte di Terni; don Davide Tononi Parroco di Santa Maria in Turrita di Montefalco; don Roberto Crisogianni parroco dei Santi Giovanni, Michele e Sebastiano in Vallo di Nera; don Salvatore Piga collaboratore pastorale della Concattedrale di Santa Maria in Norcia. Don Luís Coronado Vielman è stato nominato vice parroco di Santa Maria nella cattedrale e di San Gregorio Maggiore in Spoleto; don Fabrizio Maniezzo cappellano del Monastero Benedettino di Santa Lucia in Trevi. Il diacono permanente Renato Morlino è stato assegnato al servizio pastorale e liturgico della Basilica Cattedrale, mentre il diacono Alfio Tagliavento sarà collaboratore pastorale della parrocchia dei Santissimi Pietro e Paolo di Spoleto. Chiude il quadro la nomina di don Marco Rufini a far parte del consiglio presbiterale tra i membri nominati dall’arcivescovo in sostituzione del dimissionario don Gianfranco Formenton.

Articoli correlati