9.6 C
Foligno
sabato, Marzo 21, 2026
HomeEconomiaImprese e lavoro, l'Umbria pronta a ripartire dopo il sisma

Imprese e lavoro, l’Umbria pronta a ripartire dopo il sisma

Pubblicato il 9 Novembre 2016 15:23 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sciopero nidi e mense, Zuccarini: “Atto grave e mancanza di lealtà”

Il sindaco ha espresso la sua posizione in merito alla decisione del personale dei servizi scolastici ed educativi del Comune di Foligno di incrociare le braccia. "Nessun danno all'amministrazione, ma solo ai cittadinI"

A Sanremo l’omaggio degli infioratori di Spello a Baudo, Bongiorno e Vessicchio

In occasione dell’edizione 2026 del Festival dei fiori, un gruppo di 40 artisti del petalo realizzerà un tappeto di 60 metri quadrati in piazza Nota. A realizzare il bozzetto Gianni Donati per un viaggio nella storia della musica e della televisione italiana

La Quintana rivive in un videogioco

Il cabinato è stato presentato durante la rassegna C.r.e.a. Cultura dal folignate Niccolò Santarelli e gli altri due creatori, Gabriele Bondoni e Cristian La Porta. "Obiettivo migliorarlo per presentarlo all'Ente Giostra"

Si è parlato di imprese, mercoledì mattina, a Foligno nella sede del Centro regionale di protezione civile. Un incontro voluto dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, par fare il punto della situazione sulle realtà produttive colpite dai recenti eventi sismici. È così, che la governatrice ha chiamato a raccolta i sindaci dei Comuni interessati dal terremoto, ma anche i vari rappresentanti sindacali e delle associazioni di categoria. Sul tavolo le problematicità riscontrate dalle imprese all’indomani del sisma, ma anche i provvedimenti adottati a livello nazionale con il decreto approvato recentemente dal consiglio dei ministri. Ad enunciare le varie opportunità è stato il dirigente regionale Luigi Rossetti, che ha posto l’accento sul fondo di garanzia nazionale, sulle misure per il turismo, sulle risorse Inail per la messa in sicurezza delle strutture produttive e sui provvedimenti sul fronte lavoro, solo per citare alcune questioni. “Bisogna fare un salto in avanti, anche in termini di innovazione – ha dichiarato la presidente Marini – mantenendo comunque integra l’identità dei territori interessati dal sisma”. E proprio sul fronte della ricostruzione, la governatrice ha anticipato l’imminente realizzazione di un ufficio ad hoc nel comune di Norcia. Intanto si va avanti con le operazioni di assistenza alla popolazione. “Rispetto ad una fase iniziale in cui abbiamo allontanato le persone dall’area del cratere sismico, oggi – ha detto il dirigente del servizio di organizzazione della prociv, Alfiero Moretti – stiamo adottando una politica di riavvicinamento, valutando anche la situazione delle strutture ricettive della stessa Valnerina, e stiamo cercando di dare una sistemazione ad agricoltori e allevatori. Nel contempo, stiamo approvando i progetti di urbanizzazioni e mettendo in campo forze nuove per le verifiche alle abitazioni private”. Fase successiva sarà, dunque, quella che vedrà arrivare nei Comuni del cratere i container. Una misura che nel giro di sei o sette mesi dovrebbe poi lasciare il posto alle cosiddette casette di legno. Sul fronte scolastico, ribadito l’avvio delle lezioni a Norcia il prossimo lunedì. In prima battuta su due turni e poi, dopo Natale, su un turno unico con la realizzazione di nuove aule. Permangono invece le criticità sul fronte della viabilità. Tornando alle questioni economiche, la presidente Marini ha annunciato la creazione di una cabina di regia per il turismo che operi su due fronti: da un lato la promozione a livello regionale, dall’altro una strategia mirata per la Valnerina, attualmente impegnata con la ricostruzione. Ma a prendere la parola nel corso del vertice sono stati anche i vari soggetti presenti, come i rappresentanti sindacali che hanno ribadito la necessità della “busta pesante” per l’Umbria, mentre gli esponenti delle associazioni di categoria hanno acceso i riflettori sulle problematiche vissute dagli operatori economici della Valnerina sulla propria pelle.  

Articoli correlati