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Leonardo Scaglia, alla Fondazione Carifol la presentazione della monografia sullo scultore

Pubblicato il 19 Novembre 2016 11:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:45

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“Il volume del professor Mancini è una pietra miliare per la conoscenza di Leonardo Scaglia, solo con il suo impegno lo scultore ha avuto una collocazione nel panorama italiano”. Con queste parole don Ugo Paoli ha presentato la monografia dedicata a Leonardo Scaglia, “sculptor gallicus” che il professor Francesco Federico Mancini ha raccontato minuziosamente in quella che è stata definita “una ricerca dai grandi risultati”. La presentazione del volume è stata ospitata nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, a palazzo Cattani. Quello di venerdì pomeriggio è stato il quinto e ultimo appuntamento per Aguaplano-Officina del libro nell’ambito dell’edizione 2016 di Umbria Libri. Leonardo Scaglia è stato l’autore di numerose imprese scultoree e decorative e attivo fra Umbria e Marche nella metà del XVII secolo. Leonard Chailleau, conosciuto in Italia come Leonardo Scaglia, fu artista poliedrico ed eccentrico: scultore, decoratore, stuccatore, disegnatore, progettista. La monografia di Francesco Federico Mancini restituisce alla storia del Barocco italiano la vicenda, fino a oggi quasi del tutto inedita, di monsù Leonardo, pubblicandone per la prima volta il catalogo e ricostruendo, anche sulla scorta di una cospicua indagine archivistica, le tappe del suo impegno artistico: la pregevole decorazione degli altari di San Fortunato in Perugia, l’oratorio di San Benedetto a Fabriano, gli altari di San Medardo ad Arcevia, la stupefacente impresa decorativa della chiesa di Santa Lucia a Serra San Quirico, il rientro in Umbria, nella città di Foligno, dove il figlio Giuseppe prosegue l’attività di intagliatore, fino ad essere ascritto tra i maggiorenti della città. Proprio a Foligno, nell’archivio della Biblioteca Comunale, si trova un importante nucleo di disegni, studi preparatori e bozzetti, imprescindibili strumenti del mestiere con i quali lo Scaglia annotava repertori di idee e soluzioni progettuali. La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ne ha recentemente finanziato il restauro nel solco del suo continuo impegno nel settore della tutela e della conservazione del patrimonio storico-artistico; in continuità, come ha sottolineato il presidente Gaudenzio Bartolini, con altri progetti di notevole valore editoriale legati alla città di Foligno (si pensi ai volumi Il Palazzo Trinci di Foligno, Quattroemme 2001 o Nicolaus Pictor, Nicolò Di Liberatore detto L’Alunno, Edizioni Orfini Numeister 2004). Dopo i saluti del presidente della Fondazione Gaudenzio Bartolini, sono intervenuti l’autore del libro, il professor Francesco Federico Mancini, la professoressa Raffaella Morselli e don Ugo Paoli.

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