19.5 C
Foligno
venerdì, Settembre 25, 2026
HomeEconomiaNovelli, nuovo presidio dei lavoratori dopo la fumata nera al Mise

Novelli, nuovo presidio dei lavoratori dopo la fumata nera al Mise

Pubblicato il 9 Dicembre 2016 14:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rette dei nidi a 660 euro, i genitori interrompono il consiglio comunale: “Non siamo a Roma o Milano”

Seduta sospesa e vertice di una delegazione con l'assessore Ugolinelli: si pensa a contributi per i bambini che rimarranno all'asilo di Borroni. Chiesto un consiglio comunale aperto sui servizi per l'infanzia

Colpo grosso Foligno: Disanto è un nuovo giocatore del Falco

Il colpo targato patron Fedeli porta alla rosa di Marco Di Loreto un esterno di qualità, capace di fare la differenza anche sulla trequarti

Dengue, il caso di Foligno passa anche per Spello: al via la disinfestazione 

Il turista che negli scorsi giorni aveva fatto accesso al "San Giovanni Battista" aveva soggiornato in un bed and breakfast del borgo. Scatta l'ordinanza del sindaco Landrini e l'attivazione del Coc

Si ritroveranno sotto casa di Enzo Novelli i sindacalisti e i lavoratori dell’azienda agroalimentare alle prese con una vertenza che sembra essere infinita. Le maestranze torneranno a protestare venerdì pomeriggio dalle 19 alle 21, per l’ultimo dei numerosi presidi organizzati nelle ultime settimane. Enzo è infatti l’unico dei tre fratelli Novelli che non ha ancora firmato il benestare per la cessione dell’azienda al Gruppo Greco. L’ennesima notizia negativa è arrivata mercoledì pomeriggio al termine del vertice capitolino al ministero per lo Sviluppo economico. La famiglia calabrese dei Greco sarebbe pronta a rilevare la Novelli, accollandosi i 120 milioni di debiti e al tavolo del Mise si è detta pronta a prolungare la propria disponibilità a farlo fino alla fine dell’anno. Ma per sbloccare la situazione sarebbe opportuno il via libera, dopo quello di Ferdinando e Torquato, anche da parte di Enzo Novelli. Al momento infatti potrebbero essere cedute solamente il 66% delle quote azionarie. Ed è per questo che dal Ministero si cerca di capire se alla fine potrebbe essere possibile cedere anche senza l’intero pacchetto azionario. Altra questione non meno importante è quella delle spettanze. Diversi gli arretrati che possono vantare i lavoratori e l’impegno del cda tecnico di versare 500 euro ad ognuno di loro non sembra bastare. In attesa del prossimo incontro al Mise, che probabilmente verrà convocato per la prossima settimana, i dipendenti tornano quindi a protestare. Nelle ultime ore a Spoleto sta girando anche un volantino dove Enzo Novelli viene attaccato. “Caro Babbo Natale – si leggere sul foglio – porta in dono da subito per le 500 famiglie vitto e alloggio tutto compreso…ci accontentiamo anche del Campus”. Il riferimento è ad una struttura ricettiva che farebbe parte del patrimonio dell’azienda.

Articoli correlati