6.7 C
Foligno
lunedì, Aprile 6, 2026
HomeCronacaGrandi rischi, sindaci in rivolta. Mismetti: “Ci dicano cosa dobbiamo fare”

Grandi rischi, sindaci in rivolta. Mismetti: “Ci dicano cosa dobbiamo fare”

Pubblicato il 23 Gennaio 2017 17:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Prima Pasqua del vescovo Felice a Foligno: “Facciamo della vita qualcosa di bello”

In una cattedrale di San Feliciano gremita monsignor Accrocca ha esortato i fedeli a superare l’ansia che scandisce la quotidianità, a ritrovare la bellezza dei piccoli gesti e il coraggio della riconciliazione

Il Comune di Foligno lancia un servizio di aiuto compiti gratuito per bambini e ragazzi

Il progetto si rivolge agli studenti dai 6 ai 13 anni e sarà attivo dal 13 aprile al 9 giugno prossimo nella sede del Centro per la famiglia in piazzetta Piermarini. Ecco come fare per iscrivere i propri figli

Dalla sanità al turismo, il Pd umbro fa il punto sulle azioni della Giunta Proietti Foligno

Mercoledì 8 aprile nella sala video dell’auditorium “San Domenico” l’incontro con cittadini, associazioni e amministratori. Obiettivo dichiarato tracciare un bilancio di questo primo anno di attività e raccogliere osservazioni e proposte

“Non ci sono evidenze che la sequenza sismica sia in esaurimento”. Inutile nascondere che il comunicato della Commissione grandi rischi abbia creato non poco allarmismo tra le popolazioni terremotate, che stanno vivendo nuovi giorni di ansia dopo gli ultimi eventi nell’aquilano. Nella relazione della Commissione inviata alla Protezione civile, si ricorda come quella fascia di terra che parte da Colfiorito (terremoto del 1997) e arriva fino a L’Aquila (terremoto del 2009), abbia la capacità di scatenare terremoti sino a 6-7 gradi di magnitudo. Se la preoccupazione più grande ora è per la zona abruzzese di Campotosto e la sua diga, anche in Umbria il timore di nuovi eventi sismici rimane alto. E le parole dei Grandi rischi hanno creato una prevedibile ondata di proteste anche da parte dei sindaci. E’ il caso di quello di Foligno. In virtù del comunicato della Commissione grandi rischi, Nando Mismetti ha infatti chiesto alla Protezione civile di convocare una riunione urgente, definendo le valutazioni “incredibili” e che “stanno gettando nel panico la popolazione”. Il primo cittadino folignate chiede quindi cosa devono fare ora i sindaci. “Dobbiamo chiudere le scuole e tutti gli edifici pubblici per i prossimi dieci anni? – si chiede Mismetti in un’intervista riportata da Ansa.it -. Sono pronto a farlo – ha aggiunto – ma sono loro della Commissione a dovercelo dire”. Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, che ricorda come “i sindaci non possono e non devono diventare il capro espiatorio per coprire le evidenti mancanze di altri”. Nel frattempo, il sindaco di Monteleone di Spoleto ha prolungato la chiusura delle scuole comunali.

Articoli correlati