36.9 C
Foligno
mercoledì, Luglio 15, 2026
HomeCronacaGrandi rischi, sindaci in rivolta. Mismetti: “Ci dicano cosa dobbiamo fare”

Grandi rischi, sindaci in rivolta. Mismetti: “Ci dicano cosa dobbiamo fare”

Pubblicato il 23 Gennaio 2017 17:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piazza Piermarini si trasforma in teatro con undici spettacoli sotto le stelle

La rassegna promossa dal Comune di Foligno andrà in scena dal 22 luglio al 17 agosto con concerti jazz, musica d’autore, cabaret e spettacoli per le famiglie. Leoni: “Offrire momenti di intrattenimento riaprendo idealmente il teatro”

UmbraGroup sbarca in Cina: nasce la joint venture con MBY per la robotica del futuro

Inaugurata a Wuxi, la nuova società è il primo storico investimento industriale del Gruppo nell'area Asia-Pacifico. Cuore del progetto lo sviluppo e la produzione di cuscinetti ad altissima precisione per l'automazione avanzata e robot umanoidi

Raggirata con la “tecnica delle monetine”: anziana derubata della borsa

Il fatto fuori da un supermercato di Foligno: la vittima è stata avvicinata da una donna che, approfittando di un momento di distrazione, è fuggita con la refurtiva. Allertata da alcuni passanti, la polizia ha individuato la responsabile e due complici e li ha denunciati

“Non ci sono evidenze che la sequenza sismica sia in esaurimento”. Inutile nascondere che il comunicato della Commissione grandi rischi abbia creato non poco allarmismo tra le popolazioni terremotate, che stanno vivendo nuovi giorni di ansia dopo gli ultimi eventi nell’aquilano. Nella relazione della Commissione inviata alla Protezione civile, si ricorda come quella fascia di terra che parte da Colfiorito (terremoto del 1997) e arriva fino a L’Aquila (terremoto del 2009), abbia la capacità di scatenare terremoti sino a 6-7 gradi di magnitudo. Se la preoccupazione più grande ora è per la zona abruzzese di Campotosto e la sua diga, anche in Umbria il timore di nuovi eventi sismici rimane alto. E le parole dei Grandi rischi hanno creato una prevedibile ondata di proteste anche da parte dei sindaci. E’ il caso di quello di Foligno. In virtù del comunicato della Commissione grandi rischi, Nando Mismetti ha infatti chiesto alla Protezione civile di convocare una riunione urgente, definendo le valutazioni “incredibili” e che “stanno gettando nel panico la popolazione”. Il primo cittadino folignate chiede quindi cosa devono fare ora i sindaci. “Dobbiamo chiudere le scuole e tutti gli edifici pubblici per i prossimi dieci anni? – si chiede Mismetti in un’intervista riportata da Ansa.it -. Sono pronto a farlo – ha aggiunto – ma sono loro della Commissione a dovercelo dire”. Sulla stessa lunghezza d’onda il primo cittadino di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, che ricorda come “i sindaci non possono e non devono diventare il capro espiatorio per coprire le evidenti mancanze di altri”. Nel frattempo, il sindaco di Monteleone di Spoleto ha prolungato la chiusura delle scuole comunali.

Articoli correlati