14.9 C
Foligno
giovedì, Maggio 21, 2026
HomeCronacaFoligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale....

Foligno, timbrava il cartellino e andava al bar. Nei guai dipendente comunale. VIDEO

Pubblicato il 1 Febbraio 2017 09:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:12

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana inaugura un nuovo ciclo di incontri culturali: si parte venerdì 22 maggio

Tre gli appuntamenti in calendario: ad aprire le danze un viaggio tra manierismo e barocco al Museo capitolare diocesano. A seguire un approfondimento sui pali e le giostre della tradizione cittadina e il contributo letterario di Guglielmo Tini

Nidi, il Comune lavora alle assunzioni a termine. Perplessità sulle sostituzioni dei pensionamenti

Andrea Russo, di Uil Fp, ha fatto il punto sulla situazione attuale, sostenendo come l'amministrazione "ci stia provando”, mentre sulle stabilizzazioni la situazione è "inaccettabile". Prevista un'assemblea dei lavoratori il prossimo giovedì

Manni e Fiaschini salutano il Foligno: “Sempre nel cuore”

Il giorno dopo l'annuncio dell'addio da parte della società biancazzurra, il tecnico e il team manager hanno salutato la piazza folignate. Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati protagonisti dell'ascesa dei Falchetti

Passava il badge e poi indisturbato lasciava il posto di lavoro per fare altro, fino a quando i suoi superiori non hanno deciso di mettere fine a tutto. È stato così che un dipendente del Comune di Foligno è stato scoperto dagli uomini della guardia di finanza che operano nella città della Quintana. In un caso, in particolare, l’uomo – un sessantacinquenne residente in città – è stato “immortalato” mentre per un’intera mattinata, se ne stava comodamente seduto al bar che si trova accanto al palazzo comunale, nella centralissima piazza della Repubblica, mentre conversava amabilmente con altri clienti. Insomma un vero e proprio assenteista, come dimostrano anche gli accertamenti condotti dalle fiamme gialle. In tre mesi, infatti, il dipendente si sarebbe assentato in maniera ingiustificata dalla propria postazione lavorativa per ben 45 giorni. Il 65enne dovrà ora rispondere del reato di truffa ai danni dello Stato per la retribuzione che gli è stata impropriamente elargita dal Comune di Foligno in quel periodo. Somma che i finanzieri hanno quantificato in oltre cinquemila euro ed in merito alla quale sarà interessata, per le connesse responsabilità erariali, la Procura Regionale Umbria della Corte dei Conti. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Spoleto, ha permesso di ricostruire nei minimi dettagli il modus operandi attuato dall’indagato, incrociando i dati delle presenze giornaliere con i risultati delle attività di pedinamento e appostamento eseguite dai carabinieri della Compagnia di Foligno.  

Ecco il video della Guardia di Finanza: https://www.youtube.com/watch?v=sU1fHU4Gw0s&feature=youtu.be

Articoli correlati