27.6 C
Foligno
domenica, Settembre 20, 2026
HomeCronacaSpoleto, dieci squadre “Fast” al lavoro per compiere duemila sopralluoghi entro febbraio

Spoleto, dieci squadre “Fast” al lavoro per compiere duemila sopralluoghi entro febbraio

Pubblicato il 15 Febbraio 2017 10:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla musica alla solidarietà: l’eredità morale di Luca Giuliani rivive al “San Giovanni Battista” 

Cerimonia commossa e molto partecipata all’ospedale di Foligno per l’intitolazione del reparto di Anatomia patologica al compositore. La presidente Proietti: “Un messaggio di luce che diventa memoria collettiva”

Arrestato due volte in 48 ore per spaccio: 24enne espulso dall’Umbria

In entrambi gli episodi, il giovane è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina nascoste dentro alcuni calzini. Dopo essere stato fermato una prima volta a Sant’Eraclio, i carabinieri lo hanno sorpreso mentre nascondeva la droga lungo la “Flaminia”

Dal commissario straordinario 170mila euro per la palestra di Valtopina

Erogato l'ulteriore acconto che porta all'80% la copertura del finanziamento complessivo. Castelli: "Investimento centrale per la stabilità delle comunità dell'Appennino"

Saranno almeno dieci le squadre “Fast” impegnate ogni giorno nell’attività di verifica degli accertamenti post sisma. L’intento è quello di completare, entro il mese di febbraio, i più di duemila sopralluoghi ancora da compiere nel territorio del Comune di Spoleto. È quanto ha deciso, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, il Centro operativo regionale (Cor) della protezione civile, istituto con funzioni di raccordo tra la Di.Coma.C., la Regione, la Prefettura-UTG di Perugia, gli enti locali e le strutture operative coinvolte nell’evento sismico del Centro Italia. Il Cor metterà a disposizione dell’amministrazione spoletina, da mercoledì 15 febbraio, numerose squadre di tecnici per effettuare le verifiche “Fast” sugli immobili. I proprietari degli edifici eventualmente dichiarati “non utilizzabili” dalle schede “Fast”, in un’ottica di snellimento delle tempistiche e delle procedure, saranno poi autorizzati a utilizzare tecnici di fiducia per svolgere le verifiche di agibilità e danno nell’emergenza sismica (le cosiddette schede AeDES). Queste ultime sono quelle che abilitano all’ottenimento dei contributi per la ricostruzione privata. Per consentire al Centro operativo comunale di Santo Chiodo di accogliere l’elevato numero di squadre di tecnici coinvolte nei sopralluoghi e di coordinare al meglio l’ingente mole di operazioni di verifica e di espletamento delle pratiche, la funzione di front office sarà limitata a fornire informazioni di primo livello e ad accogliere istanze di accesso agli atti e ai documenti, con il seguente orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17. Resta invariato l’orario di assistenza alla popolazione per l’alloggio e l’autonoma sistemazione al Coc in via dei Tessili di Santo Chiodo il martedì dalle 9 alle 13 e il giovedì dalle 15 alle 17; e agli uffici di via San Carlo dalle 15 alle 17 e mercoledì e venerdì alle 9 alle 13. Vista l’eccezionalità del numero di tecnici impegnati in questi giorni a completare le verifiche post-terremoto entro il mese di febbraio, si fa appello ai proprietari degli immobili in cui eseguire i sopralluoghi, perché si rendano prontamente disponibili, al fine di consentire alle squadre “Fast” di completare il loro lavoro nei tempi previsti.

Articoli correlati