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Espulso dall’Italia, era ancora a Foligno: preso mentre litigava con dei connazionali

Pubblicato il 27 Febbraio 2017 08:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:00

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 Espulso dall’Italia, è stato nuovamente beccato dalla polizia e quindi allontanato dai confini nazionali. E’ vicenda che ha coinvolto A.S.O., queste le iniziali di un 32enne nigeriano trovato dagli agenti della polizia soggiornare illegalmente a Foligno. L’uomo è stato identificato perché coinvolto in una lite con altri due suoi connazionali. Il tutto è avvenuto lo scorso fine settimana, quando gli agenti del commissariato folignate sono intervenuti in un appartamento dell’immediata periferia per la segnalazione di una lite, trovando all’interno dell’abitazione i tre nigeriani. Uno di loro aveva anche una leggera ferita alla fronte che, a suo dire, era stata provocata con un coltello da cucina da uno dei suoi connazionali. Identificati, è quindi emerso che uno di loro, nonché l’aggressore, era già stato espulso dal territorio nazionale per immigrazione clandestina e aveva fatto reingresso in Italia illegalmente. Il trentaduenne è stato quindi arrestato, con il giudice Roberto Laudenzi del tribunale di Spoleto che ha concesso il nulla osta per la nuova espulsione dello straniero. La Questura di Perugia lo ha spedito al Cie di Brindisi, in attesa dell’allontanamento dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera.

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