9.5 C
Foligno
sabato, Maggio 16, 2026
HomeEconomiaFoligno, all'Oma Tonti scatta lo sciopero: "Prospettive di sviluppo incerte"

Foligno, all’Oma Tonti scatta lo sciopero: “Prospettive di sviluppo incerte”

Pubblicato il 6 Marzo 2017 12:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuovo volto per l’Opera Pia Bartolomei Castori

La residenza protetta di Sportella Marini è stata interessata da un importante intervento di ristrutturazione realizzato attraverso il Super Bonus. Il presidente Fiordiponti: “Esempio virtuoso a beneficio della collettività”

Montefalco, il disavanzo scende sotto il milione: liberati 467mila euro per servizi e manutenzioni

Dai 4,2 milioni di euro del 2019 si è passati a 989mila euro: approvato il rendiconto di gestione 2025. L'assessore Vannicelli: "Obiettivo ora è chiudere integralmente il disavanzo"

Nasce “PhRunPark”, il nuovo appuntamento settimanale dell’Atletica Winner

L’iniziativa si pone come obiettivo quello di coinvolgere più persone possibili, lungo un percorso di 5 chilometri, in un momento dedicato all’attività fisica all’aria aperta. Il prossimo appuntamento è in programma per domani (16 maggio) alle 8.30

Sono in programma per domani, martedì 7 marzo, quattro ore di sciopero alla Oma Tonti di Foligno. Ad indire l’iniziativa sono Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil di Perugia e dell’Umbria, in accordo con la rsu dell’Oma. La decisione di incrociare le braccia è arrivata all’indomani dell’assemblea dei lavoratori, svoltasi venerdì 3 marzo. L’Oma Tonti di Foligno è una delle eccellenze del territorio e fa parte di quel polo aeronautico fiore all’occhiello dell’Umbria. La sola azienda guidata dalla famiglia Tonti conta più di 600 lavoratori. Lo stato di agitazione di tutto il personale vedrà dunque uno sciopero dei lavoratori dalle 6 alle 11 del mattino, con i dipendenti che si ritroveranno di fronte la sede centrale dell’azienda in via Cagliari. “Le ragioni della protesta – fanno sapere i sindacati – sono riconducibili all’atteggiamento assunto dalla proprietà riguardo le relazioni industriali, che non consente di avere un quadro certo circa le prospettive di sviluppo dell’azienda”.

Articoli correlati