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Il grido di via Campagnola: “A Foligno cittadini di serie A e di serie B”

Pubblicato il 15 Aprile 2017 06:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:37

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La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la “solerzia” – così è stata definita – con cui il Comune di Foligno “ha risolto i problemi di traffico in via dei Trinci”. Dopo l’incontro pubblico della scorsa settimana a Prato Smeraldo, con cui il sindaco Mismetti e i suoi hanno annunciato le possibili soluzioni ai residenti, i vicini di via Campagnola tornano a far sentire la loro voce, denunciano la presenza a Foligno di cittadini di serie A e di serie B. “Nonostante il nostro ultimo esposto di un mese fa che si aggiunge alle decine presentate nel corso degli ultimi 20 anni – scrivono in una nota Stefano e Giovanni Zuccarini – l’amministrazione comunale e gli uffici preposti tacciono, si chiudono nel silenzio più assoluto, di fronte le gravissime problematiche di viabilità ed inquinamento atmosferico ed acustico presenti in via Campagnola”. Facendosi portavoce dei loro vicini di casa, denunciano dunque come nulla fino ad ora sia stato fatto per la zona di via Piave e come non si sia mai preso alcun provvedimento per una situazione che – sottolineano – non è nuova, ma vecchia di anni. “Anzi – sottolineano – per via Campagnola, vige la filosofia opposta, che fa sì che la giunta e gli uffici comunali preposti, mettano in campo opere e provvedimenti volti addirittura all’ aumento costante del flusso di traffico a danno della salute dei cittadini e della loro sicurezza”. I due residenti parlano, dunque, di una strada “abbandonata a sé stessa, nel completo degrado, da almeno due decenni”. Una strada che viene paragonata ad un “Far West, dove – lamentano – ogni tipo di illecito è consentito”. Il riferimento – com’è ormai noto – è al costante superamento del limite di velocità da parte degli automobilisti, al via vai incontrollato di mezzi pesanti ed alla mancanza di marciapiedi o salvavita, capaci di garantire la sicurezza ai residenti che, usciti di casa, si ritrovano direttamente sulla corsia di transito. “Chi dovrebbe tutelarci – dicono Stefano e Giovanni Zuccarini – tace a tutti i livelli e fa finta di ignorare i problemi che vivono i cittadini e che sono stati causati unicamente dalle aberranti scelte amministrative che hanno fatto spendere milioni di euro di soldi del contribuente in opere pubbliche che sono servite soltanto a separare in due la città. Forse la giunta comunale per intervenire aspetta che in via Campagnola ci scappi il morto? O forse che siano i cittadini a scendere in strada per bloccare il traffico? Entrambe le ipotesi – concludono – non sono poi cosi di là da venire”.

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