11.2 C
Foligno
venerdì, Novembre 6, 2026
HomePoliticaFoligno, acque agitate in maggioranza: salta il consiglio comunale

Foligno, acque agitate in maggioranza: salta il consiglio comunale

Pubblicato il 9 Maggio 2017 16:29 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Supporto all’autonomia delle persone non autosufficienti: dalla Regione 4 milioni a Usl e Comuni

La giunta regionale dell’Umbria ha diviso lo stanziamento in due provvedimenti, mirati a finanziare le competenze sociali degli enti capofila e l’attività clinico-assistenziale delle aziende sanitarie. Proietti: “Trasformare la programmazione in servizi tangibili”

Turismo esperienziale, a Foligno fa tappa il progetto rigenerativo di Fidapa

La federazione propone un percorso che mette in rete cultura e artigianato per costruire nuove opportunità per il territorio, innovare l'offerta e promuovere l'accessibilità. Tra i temi centrali la destagionalizazione dei flussi

Dalle foglie del Sagrantino un aiuto per il cuore

Uno studio guidato dall'Università di Siena dimostra le proprietà vasorilassanti del celebre vitigno di Montefalco. Aperte nuove prospettive tra nutraceutica ed economia circolare

A Foligno il mal di pancia è contagioso. Almeno per quanto riguarda la maggioranza politica che governa la città. Partiamo da un dato di fatto. La seduta del consiglio comunale di martedì pomeriggio è saltata per mancanza del numero legale. Gli esponenti di opposizione hanno sfilato il loro badge dopo aver notato nelle fila della maggioranza tre assenze fondamentali: Paolo Gubbini, Michela Matarazzi ed Enrico Tortolini. Se quest’ultimo, pur in ritardo, si è presentato tra gli scranni della sala consiliare, degli altri due nemmeno l’ombra. Un’assenza pesantissima e non solo per il mancato svolgimento del consiglio comunale. Già, perché dietro ai loro scranni lasciati vuoti c’è molto di più. Quella che si è aperta nell’ultimo periodo all’interno della maggioranza è una nuova ferita politica. Il processo si è accelerato dopo le primarie a livello nazionale del Pd, che ora vede i renziani in maggioranza anche a Foligno. Renziani che stanno bussando alla porta di Nando Mismetti per avere un peso maggiore all’interno della giunta comunale. E’ per questo che potrebbe esserci un nuovo colpo di scena. Dopo il passaggio di Elio Graziosi a Sinistra italiana, l’assessore Maura Franquillo non ha più un forte appoggio in consiglio comunale. Il che avrebbe portato la corrente renziana a chiedere la sua sostituzione. Un nuovo grattacapo per il sindaco Mismetti, che già sta facendo i conti con il delicato compito di trovare un sostituto al dimissionario Emiliano Belmonte. Ed è proprio sulla sostituzione dell’esponente socialista che negli ultimi giorni si è scatenata la bagarre. C’è chi, ovvero Enrico Tortolini, gradirebbe entrare in giunta visto anche l’importante e proficuo lavoro fatto come delegato allo sport. E chi invece, tra le fila dei socialisti, vorrebbe far entrare nel governo cittadino un loro esponente. In mezzo, le proposte delle varie correnti Dem. Il primo cittadino vorrebbe rimandare la discussione almeno di qualche giorno, ma la vicenda potrebbe non essere poi così rinviabile. Tornando all’assenza dei due esponenti Pd in consiglio comunale, il loro segnale arriva a distanza di diverse settimane dalla richiesta di Paolo Gubbini. Proprio durante l’assise dello scorso 28 marzo, l’esponente del Partito democratico chiese una verifica di maggioranza. Un appello rimasto inascoltato. Ed ora il centrosinistra potrebbe di nuovo fare i conti con quella che si prospetta diventare l’ennesima crisi del Mismetti-bis.

Articoli correlati