23.9 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomePoliticaFoligno, sulla crisi di maggioranza interviene Sinistra italiana: “Ridiamo voce ai cittadini”

Foligno, sulla crisi di maggioranza interviene Sinistra italiana: “Ridiamo voce ai cittadini”

Pubblicato il 10 Maggio 2017 15:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Pro loco di Montefalco omaggia Silvestro Nessi e le note tricolori per gli 80 anni della Repubblica

L'appuntamento è previsto al complesso di Sant'Agostino, dove l'evento prevede una doppia celebrazione che concluderà in un momento di festa e musica dal vivo. Tra gli ospiti l'arcivescovo di Spoleto-Norcia, Renato Boccardo, e lo stesso sindaco di Montefalco, Alfredo Gentili

Variante Sud, botta e risposta tra De Rebotti e Zuccarini: “vogliamo fare il ponte”

Durante l'assemblea pubblica organizzata dal comitato locale contro la realizzazione dell'opera si è acceso un dibattito tra gli attori politici locali e regionali, con il primo cittadino che ha espresso la volontà dell'amministrazione comunale di portare avanti il progetto

A Belfiore la natura incontra l’arte: premiata la seconda edizione del concorso Bartoli

I ragazzi dell'Istituto comprensivo Foligno 5 hanno presentato oltre 40 elaborati tra testi e opere grafiche e uno spettacolo teatrale

Non sembra esserci mai pace a Foligno per la maggioranza del sindaco Nando Mismetti. All’indomani del consiglio comunale saltato per mancanza di numero legale, ad attaccare la coalizione che guida la città arriva Sinistra italiana. Come detto, tutto prende spunto dal consiglio comunale rinviato per la pesante assenza di due esponenti del Partito democratico. La vera motivazione è da ricercare in una nuova turbolenza che sta riguardando proprio la maggioranza, ed è per questo che per Elisabetta Piccolotti ed Elio Graziosi di Si, la stessa “è concentrata esclusivamente sulle questioni di potere interne, sulla composizione della giunta e sull’equilibrio di un partito praticamente balcanizzato. È uno scenario desolante, sopratutto se si considera che i problemi di Foligno continuano a essere irrisolti – spiegano i due – che per le aziende partecipate non c’è nessuna prospettiva e nessun vero progetto, che la vicenda della Fils è stata un totale fallimento sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori, e che in moltissimi altri settori di intervento tutto è fermo”. Ad influire sulle problematiche dell’amministrazione comunale, per Piccolotti e Graziosi, sono anche le questioni nazionali: “Il sindaco non è assolutamente in grado di gestire questa situazione, indebolito com’è dal pessimo risultato di Orlando alle primarie del Pd folignate e ostaggio dei veti e dei ricatti politici più disparati – sottolineano -. Ha più volte dichiarato che si sarebbe dimesso di fronte al perdurare della crisi politica della sua maggioranza: eppure, nonostante la crisi sia ormai diventata un dato permanente e duri da oltre un anno, non l’ha mai fatto. Chiediamo di nuovo che il suo mandato non prosegua oltre – concludono – la parola va data ai cittadini che sapranno sciogliere i nodi con quel senso di responsabilità che sta mancando al sindaco e al Pd”.

Articoli correlati