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Addio a Carla Fendi: Spoleto e l’Umbria sono in lutto

Pubblicato il 20 Giugno 2017 11:16 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:10

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Lutto nel mondo della moda, ma non solo. La scomparsa all’età di 80 anni di Carla Fendi lascia, infatti, un grande vuoto anche in Umbria, e soprattutto a Spoleto, di cui era cittadina onoraria dal 2015. La signora della moda era particolarmente legata alla città ducale ed al Festival dei Due Mondi, con cui aveva instaurato uno stretto sodalizio a partire dagli anni 80, come ricorda oggi il sindaco Fabrizio Cardarelli. “Carla Fendi era innamorata di Spoleto e del suo Festival – ha dichiarato il primo cittadino – e per me è stato un privilegio poter collaborare con lei in questi anni. Le dobbiamo tantissimo – ha proseguito Cardarelli, esprimendo il proprio cordoglio per la morte della Fendi – specialmente  da quando, con l’istituzione nel 2007 della Fondazione a suo nome, le proposte e i progetti per Spoleto hanno subito un’accelerazione che ha portato, come atto culminante, al recupero del Teatro Caio Melisso, da allora intitolato a lei”. Per il sindaco spoletino, Carla Fendi “ha dato un contribuito straordinario e decisivo alla crescita culturale e alla promozione dell’immagine di Spoleto nel mondo”. Profondamente addolorato dalla notizia della scomparsa di quella che ha definito “una persona speciale, dall’animo generoso e appassionato, capace di illuminante mecenatismo”, Fabrizio Cardarelli ha quindi voluto esprimere la propria vicinanza ed il proprio affetto e quelli della città tutta nei confronti della famiglia di Carla Fendi. CATIUSCIA MARINI – “Scompare una straordinaria interprete della moda italiana, ma anche un’amica sincera dell’Umbria, della città di Spoleto e del suo Festival che ha amato tantissimo – ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini -. La sua morte ci addolora tutti. Carla Fendi – ha aggiunto la governatrice umbra – ha particolarmente contribuito a valorizzare il Festival di Spoleto, e con esso tutto il patrimonio culturale della nostra regione, mettendo a disposizione le sue competenze imprenditoriali, la sua immensa passione per l’arte e la musica. Non possiamo che dire ‘grazie Carla’ – ha concluso Catiuscia Marini – per tutto ciò che ha fatto per Spoleto e per l’Umbria”. GIAMPIERO PANFILI – “Ho avuto l’onore di consegnare a Carla Fendi, nel luglio del 2015, la cittadinanza onoraria, nel corso di un consiglio  comunale straordinario che ancora ricordo con viva emozione – ha detto il presidente del consiglio comunale spoletino, Giampiero Panfili -. Fu un atto di riconoscenza da parte delle istituzioni nei confronti di una personalità che ha saputo, con grande generosità, valorizzare in maniera eccezionale il nostro patrimonio artistico e culturale. Spoleto perde un’amica, un personaggio di grande spessore che ha dato tanto alla città. A nome mio e di tutto il consiglio comunale le più sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”. La signora della moda è morta lunedì sera nella sua casa romana, dopo esser stata dimessa dalla clinica nella quale era ricoverata.

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