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Foligno, per “Street food village” presenze dimezzate: “Torneremo a farlo a maggio”

Pubblicato il 10 Luglio 2017 14:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 17:03

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Forse il caldo o magari la data posticipata rispetto allo scorso anno in un periodo non consono al Festival. O forse ancora l’accavallarsi di diverse iniziative in zona. Sta di fatto che lo “Street food village” di Foligno ha ottenuto un bottino più magro rispetto a quello del 2016, quando la manifestazione si svolgeva a maggio. Luci e ombre che fanno riflettere gli organizzatori, che nonostante tutto hanno dato spunti interessanti da cui ripartire per il 2018. “Senza dubbio era un esperimento che andava fatto per non perdere la continuità del Festival – dichiara Aldo Amoni presidente di Confcommercio – ma posso già anticipare che nel 2018 torneremo alla data più consona di maggio. Comunque sia nonostante il calo, le persone che hanno popolato le strade, soprattutto il sabato e il venerdì, sono rimaste piacevolmente sorprese della qualità sempre più alta del cibo di strada”. Parla di numeri e statistiche il presidente di Street Food Italia Massimiliano Ricciarini con un “un 75% di turisti più affezionati alla cucina nazionale, proposta nei truck di piazza della Repubblica e largo Carducci, rispetto a quella internazionale di piazza Matteotti che è stata da sempre la parte più debole dell’itinerario del Festival. Per quanto riguarda le presenze, ci aggiriamo tra le 18.000 e le 20.000, numero molto inferiore rispetto alle 40.000 del 2016 – dice Ricciarini -. Nonostante questa flessione dovuta dal cambiamento del periodo e magari dal grande caldo che ha fatto lavorare molto poco la parte centrale della giornata con i pranzi ,preferendo chiaramente la parte più fresca delle cene, posso invece affermare che la nuova statale Ss77, unita alla presenza di due operatori di Fermo e Porto S. Elpidio, ha portato a Foligno moltissimi turisti marchigiani in più rispetto al 2016”.

Alessio Vissani
Alessio Vissani
Giornalista pubblicista e fotografo

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