7.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeAttualitàA Cannara in 150mila per la Festa della cipolla

A Cannara in 150mila per la Festa della cipolla

Pubblicato il 12 Settembre 2017 13:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Si riapre il caso Bertini, nuove indagini in corso sulla morte. Scarcerata la figlia

Il Gip ha accolto la richiesta dell’ incidente probatorio avanzato dalla difesa per stabilire le effettive cause del decesso del 75enne. Intanto dalla perizia sulle condizioni psichiatriche e psicologiche della 43enne è emersa l’incompatibilità con il regime carcerario

Il Foligno si prepara al riscatto contro l’Orvietana

Domenica al "Blasone" previsto il match tra i Falchetti e la bestia nera Orvietana. Dopo la sconfitta di Altopascio, per continuare a inseguire il terzo posto gli uomini di Manni dovranno trovare la vittoria

Edilizia scolastica, a Foligno vertice con Castelli per accelerare la ricostruzione di 9 istituti

Il commissario straordinario ha incontrato l’assessore Cesaro e lo staff tecnico dei Lavori pubblici. Sul tavolo le azioni da mettere in campo per superare le criticità e andare avanti con gli interventi

I numeri da record ci sono tutti: dalle 150mila presenze collettive ai 60mila pasti serviti negli undici giorni della manifestazione e fino ad arrivare ai 1.500 coperti a sera in singoli stand. Insomma, quella a cui ha fatto da sfondo Cannara in questo settembre è stata senza dubbio una straordinaria 37esima edizione della Festa della cipolla. Nel corso della quale, un’apposita giuria di esperti ha anche premiato il migliore dei sei stand. Riconoscimento che è andato a “La taverna del castello” che ha sbaragliato la concorrenza con le sue tradizionali cipolle fritte e l’innovativo abbinamento tra cipolla rossa e gambero di fiume. Più che soddisfatto, dunque, il presidente dell’Ente Festa della cipolla, Roberto Damaschi, che si è detto felice del successo riscosso dalla kermesse, “frutto – ha sottolineato – del grandissimo impegno e del complesso lavoro di tantissimi volontari e collaboratori”. Promosso anche l’impianto di sicurezza messo in piedi, nonostante i tempi ristretti intercorsi tra le nuove disposizioni e l’avvio della festa di Cannara. “Con orgoglio – ha quindi concluso Damaschi – posso oggi rappresentare una Cannara che ha saputo mettersi in mostra, ma che ha anche dato il bell’esempio di un’Umbria che si sa muovere, propositiva e costruttiva”. Il riferimento è, in questo caso, al tentativo di dar vita a un’associazione delle città produttrici di cipolle e al relativo incontro che si è tenuto nel corso della festa tra i rispettivi rappresentanti.

Articoli correlati