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Foligno, numeri limitati in maggioranza. Mismetti: “Non è un bel segnale…”

Pubblicato il 28 Settembre 2017 15:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:42

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“E’ noto che la maggioranza abbia numeri limitati per la decisione di alcuni consiglieri che, nel tempo, hanno fatto altre scelte. Certo, non è un bel segnale per la città”. E’ l’amara constatazione del sindaco di Foligno, Nando Mismetti, a margine dell’ennesima seduta saltata del consiglio comunale. Due convocazioni andate vane per la mancanza del numero legale, l’una a pochi giorni dall’altra, che hanno fatto scattare un vero e proprio campanello d’allarme da parte del sindaco di Foligno. Lo sfogo di Nando Mismetti racchiude mesi, se non anni, di continue tensioni all’interno della coalizione di maggioranza, che nell’ultimo periodo stanno portando a dei veri e propri contrasti soprattutto nei consiglieri del Partito democratico. “Ci aggiorneremo alla settimana prossima – ha concluso il sindaco – perché ci sono urgenti provvedimenti da adottare”. A rendicontare le ultime riunioni saltate è anche l’opposizione tutta: “Due consigli comunali, due conferenze dei capigruppo, una seduta della I° commissione, tutte riunioni andate deserte per mancanza del numero legale – scrivono in una nota i rappresentanti di Amoni Sindaco, Forza Italia, Impegno Civile, Gruppo Misto, Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana -. Il consiglio comunale di giovedì avrebbe dovuto deliberare su questioni che per legge devono essere approvate entro e non oltre il 30 settembre. Invece – proseguono dalla minoranza – la coalizione di governo non è grado di assicurare alla città neppure l’ordinaria amministrazione”. Per i gruppi di opposizione, “la giunta e la pseudo maggioranza, sono corresponsabili del grave immobilismo che crea gravi danni a Foligno, facendo perdere risorse e credibilità. Delle due l’una – conclude la nota della minoranza – o il sindaco con un atto di responsabilità verso i propri cittadini rassegna le dimissioni oppure i consiglieri di centro sinistra abbiano il coraggio di staccare la spina ad un esecutivo inesistente”. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, nella seduta di giovedì pomeriggio, si sarebbe dovuto discutere anche di bilancio consolidato e ricognizione delle società partecipate. Intanto è stato convocato per martedì 3 ottobre un nuovo consiglio comunale.

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