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Scuole sicure, a Bevagna botta e risposta tra sindaco e M5s

Pubblicato il 26 Settembre 2017 13:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 16:42

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Il Movimento 5 Stelle di Bevagna continua a battere ferro sull’argomento scuole sicure e il sindaco, Annarita Falsacappa, ribadisce l’impegno dell’amministrazione comunale ed esorta il gruppo a porre fine alle polemiche. Un polverone inutile quello che viene continuamente alzato, secondo il primo cittadino, “frutto della strumentalizzazione o di una mancata conoscenza degli interventi già effettuati”. La Falsacappa quindi, con una nota, torna a ribattere sui punti già messi nero su bianco durante il consiglio comunale del 4 settembre scorso. Il sogno di questa amministrazione rimane quello di una scuola antisismica fuori dal centro urbano ma nel frattempo non si è risparmiata nei lavori sui plessi esistenti per rendere le scuole più sicure. Si torna a sottolineare che ben tre edifici su quattro sono in possesso del certificato di vulnerabilità sismica e che a breve sarà così anche per quello mancante. “Per quanto riguarda le criticità – spiega – si è già avuta la possibilità di un finanziamento: 120mila euro per il plesso di Cantalupo, dove i lavori di messa in sicurezza sono già iniziati; per la scuola media il finanziamento verrà utilizzato per mettere in sicurezza gli intonaci, che sono stati già tolti prima dell’inizio del nuovo anno scolastico; per la scuola di San Francesco il finanziamento prevede addirittura l’adeguamento sismico, infatti è un finanziamento molto cospicuo, di 1 milione e 500 mila euro”. L’amministrazione ha iniziato a lavorare già all’indomani della prima scossa di agosto “a dimostrazione dell’inutilità della polemica del M5S”. “Le richieste avanzate – continua il sindaco rivolgendosi al gruppo politico – sono state già effettuate da tempo, tutte le certificazioni consegnate e pubblicate, tutti i lavori per la messa in sicurezza dei plessi iniziati o definiti”. Le osservazioni avanzate all’amministrazione sono state valutate da questa tardive e superflue dato che già da tempo si è provveduto a regolarizzare quanto dovuto. “In un periodo difficile – scrive il sindaco di Bevagna – in cui gli animi vanno rasserenati in seguito ad un puntuale controllo degli stabili più volte effettuato e ad una certificazione ampiamente prodotta, il M5S chiede ragione di quanto già fatto dall’Amministrazione Comunale e più volte illustrato, alimentando le insicurezze legittime dei familiari”. La decisione di far rientrare gli alunni nelle sedi tradizionali, come la scuola media di Bevagna, è frutto di una scelta dovuta al fatto che questo edificio non ha subito alcuna lesione ed è da considerarsi sicuro strutturalmente e tutte le criticità che avevano costretto a delocalizzare la media a Cantalupo sono state superate. “Infatti i lavori su Corso Amendola e Piazza Spetia sono stati ultimati, la chiesa di San Filippo è stata messa in sicurezza, quest’anno i lavori di restauro della chiesa di San Filippo non inizieranno e gli intonaci della scuola a rischio distacco sono stati tolti”. Le polemiche, insomma, non servono più, si inizia l’anno scolastico con i finanziamenti necessari per migliorare le scuole di Bevagna e “se si sbandiera la mancata sicurezza dei plessi esistenti, – conclude la Falsacappa – si deve sostenere l’amministrazione nella scelta coraggiosa della scuola nuova, altrimenti si pecca di incoerenza”.

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