Da poche ore abbiamo messo la parola fine al 2021, il secondo anno segnato dalla pandemia di Sars-Cov-2. Il virus, che speravamo diventasse al più presto solo un ricordo, è ancora tra noi, oggi più forte che nei mesi passati, anche se per il momento solo in termini di contagio. I ricoveri, infatti, seppur in aumento, restano sotto la soglia critica. E tutto questo grazie ai vaccini, che lo scorso anno – proprio di questi tempi – iniziavano a farsi strada nelle nostre vite. È da lì che ripartiamo, con uguale speranza e fiducia nella scienza. Ed è sempre da lì che abbiamo deciso di ripercorrere, per un’ultima volta, il 2021, prima di salutarlo definitivamente. L’anno che si è appena concluso, infatti, non è stato segnato solo dalla pandemia, ma anche da eventi piccoli e grandi, piacevoli e tristi, che hanno segnato indelebilmente la nostra comunità. E così, come anno, vogliamo condividerli con voi, per rivivere quello che è stato e farne tesoro in vista di questo 2022 appena iniziato.
GENNAIO – Dopo il simbolico “Vaccine Day” del 27 dicembre 2020, quando ad un numero ristretto di sanitari venne somministrata la prima dose, è stato gennaio il mese che, di fatto, ha segnato l’avvio vero e proprio della campagna vaccinale contro il Covid-19, interessando dapprima il personale impegnato nelle strutture ospedaliere e ampliandosi via via a nuove fasce di popolazione. A segnare, però, il primo mese dell’anno è stato, nel territorio folignate, anche la notizia del sequestro di 811mila euro alla Valle Umbra Servizi e delle indagini in capo a cinque persone, per le quali le accuse vanno dal traffico di rifiuti alla truffa aggravata. Inchiesta poi archiviata dal Gip del Tribunale di Perugia nel mese di dicembre. Tra i fatti di cronaca anche il trasferimento d’urgenza in elisoccorso dall’ospedale di Foligno a quello di Ancona di una giovane folignate affetta da grave insufficienza epatica acuta, che sconvolge la città. L’intera comunità si è stretta attorno a Kaltrina, questo il nome della 21enne, e alla sua famiglia, manifestando vicinanza e solidarietà. Ogni piccolo miglioramento è stato salutato con gioia dai folignati: dal trapianto di fegato alla notizia che la giovane non era più in pericolo di vita e poteva, pian piano, tornare alla propria quotidianità. Buone notizie sono arrivate anche dal fronte economico. A guidare l’Umbria Aerospace Cluster, l’associazione voluta da Confindustria per coordinare le 28 imprese umbre che operano nel settore dell’aerospazio e della difesa, è stato chiamato il 33enne folignate Daniele Tonti, chief strategy officer della Oma.
FEBBRAIO – Il mese di febbraio si è aperto con l’annuncio della Regione dell’istituzione della zona rossa di parte dell’Umbria, a causa del riacutizzarsi della pandemia. Pandemia che ha continuato a mietere vittime. Tra i tanti morti, Foligno ha pianto anche il 69enne Maurizio Metelli, ex priore del rione Contrastanga e magistrato dell’Ente Giostra, vero e proprio pilastro della Quintana. Sempre sul fronte Covid, a metà febbraio è partita la vaccinazione degli over 80 e oltre 4mila vaccini – tra Pfizer, Moderna e AstraZeneca – sono stati consegnati all’ospedale di Foligno. Negli stessi giorni ignoti hanno assaltato, nella notte, il Postamat a Sant’Eraclio, portando via il denaro. I danni provocati hanno imposto la chiusura della filiale e, di conseguenza, l’interruzione del servizio per gli abitanti. Situazione che si è protratta per diversi mesi: l’ufficio postale di Sant’Eraclio, infatti, ha riaperto solo ad agosto. Sempre nella città della Quintana, la polizia locale ha annunciato un nuovo stato di agitazione. A farsi portavoce delle istanze degli agenti sono state le sigle sindacali di FpCgil, FpCisl, UilFpl e Csa, che hanno denunciato carenza d’organico, personale con un’età media avanzata e ferie per stare a casa nei festivi. È stato l’inizio di un lungo braccio di ferro tra sindacati e lavoratori da un lato e l’amministrazione comunale dall’altro.
MARZO – A segnare il mese di marzo è stato un nuovo lutto, quello legato alla prematura scomparsa di padre Danilo Reverberi. Ricoverato all’ospedale di Città di Castello per complicanze dovute al Covid-19, il frate francescano si è spento all’età di 63 anni. Padre Reverberi aveva prestato servizio anche nella Diocesi di Foligno, nella parrocchia di Santa Maria in Campis. La scia di decessi legati al virus è proseguita incessante fino al 29 marzo, quando, per la prima volta dopo cinque mesi, la dashboard elaborata quotidianamente dalla Regione non ha segnalato nuove morti di cittadini contagiati dal Covid. Intanto a Foligno è entrato in piena attività il punto vaccinale allestito nella palazzina Enac di via Cagliari. Le prime dosi sono state somministrate lunedì 8 marzo e da lì in avanti fino al 31 ottobre, quando l’hub folignate è stato chiuso e la vaccinazione anti-Covid spostata interamente nel centro polivalente Ca’ Rapillo di Spello. Ad accendere gli animi folignati è stata, nelle stesse settimane, la notizia dell’istituzione di una zona a traffico limitato in via Campagnola nell’ambito del Piano urbano di mobilità sostenibile. L’atto con cui la giunta ha licenzia il provvedimento ha provocato la dura reazione di cittadini, commercianti ed associazioni che, seguiti dagli avvocati Giuseppe Caforio e Stefano Mingarelli, hanno fatto ricorso al Tar. L’udienza è attesa per marzo 2022.
APRILE – Un piccolo passo verso la normalità nella quotidianità scandita dalla pandemia. È quello compiuto il 26 aprile, quando con il ritorno alla zona gialla, bar e ristoranti sono tornati ad accogliere i primi clienti, dopo mesi di chiusura al pubblico e soli servizi d’asporto e a domicilio. Ad aprile sono tornati a far sentire la loro voce anche gli uomini della polizia municipale di Foligno. L’arrivo di lettere di messa in mora con cui il Comune richiede la restituzione dei soldi per gli straordinari, ha spinto i lavoratori ad iniziative forti. Sul tavolo l’ipotesi di uno sciopero in concomitanza con l’arrivo in città del Giro d’Italia. Sciopero che però non si è tenuto. Con un’apposita ordinanza, il prefetto di Perugia, Armando Gradone, ha precettato gli agenti folignati e ordinato di “effettuare la prestazione lavorativa secondo la programmazione di servizio predisposta dal Comando”. A Sant’Eraclio i genitori degli studenti dell’Istituto comprensivo 3 hanno manifestato la loro preoccupazione per il futuro dei loro figli. Preoccupazione legata all’assenza di una dirigenza stabile. L’Istituto, infatti, nell’ultimo anno è stato guidato dalla reggente Simona Lazzari. Ma aprile è stato anche il mese in cui si sono aperte le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. A Foligno, città in cui venne stampata l’“editio princeps” della Divina Commedia, è stato messo a punto un ricco cartellone di appuntamenti, che si è aperto con la “lectura dantis” di Carlo Ossola.
MAGGIO – A Foligno è tornato il Giro d’Italia dopo quattro anni di assenza. Proveniente da L’Aquila, la carovana rosa ha fatto tappa nella città della Quintana lunedì 17 maggio. A tagliare il traguardo di via Nazario Sauro è stato Peter Sagan. Dopo il passaggio del Giro, a Foligno si è rimessa in moto la macchina organizzativa per un nuovo passaggio nel 2022. L’idea era quella di una tappa cronometro fino a Perugia, ma tutti i sogni sono sfumati con l’annuncio delle nuove tappe: la corsa rosa non solo non toccherà Foligno ma non passerà per niente in Umbria. Sempre sul fronte sportivo, Foligno ha celebrato uno dei suoi figli: Federico Cherubini. Dopo l’addio di Fabio Paratici, infatti, si sono fatte sempre più insistenti le voci che lo davano prossimo alla guida dell’area sportiva della Juventus. Voci che sono state confermate dalla nomina effettiva, arrivata il primo luglio. A funestare il mese è stato un incidente mortale alle prime luci dell’alba del 23 maggio tra Foligno e Bevagna. A perdere la vita, dopo che la sua auto è finita fuori dalla carreggiata, è stato Davide Pacchia, pasticcere di 57 anni che stava andando a consegnare paste e cornetti nei bar della città delle Gaite.
GIUGNO – A segnare il mese di giugno è stata, tra le altre notizie, la nomina del nuovo vescovo di Foligno da parte di Papa Francesco. Ad esser stato scelto monsignor Domenico Sorrentino, già vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, pronto a subentrare a monsignor Gualtiero Sigismondi, nell’ultimo anno amministratore apostolico della Diocesi di Foligno-Spello-Valtopina. Sempre a giugno, Intesa Sanpaolo ha annunciato la chiusura, entro la fine del 2021, di 15 filiali dislocate in tutta Umbria. Ad esser stata colpita dalla decisione del colosso bancario anche la città di Foligno, con la chiusura delle tre filiali di via Palombaro, via Sportella Marini e Vescia. La notizia ha provocato la reazione di cittadini e sindacati, che nulla hanno potuto però davanti alla decisione di Intesa Sanpaolo. Tragedia a Trevi. Un uomo è morto soffocato da un boccone mentre era al ristorante. Vani i tentativi di salvarlo. La vittima di 59 anni era Paolo Bartolini, dipendente comunale. Giugno, tempo di maturità, che a Foligno fa registrare un nuovo record. In una classe del Liceo scientifico “Marconi, il 5BInt, tutti gli studenti si sono diplomati con il massimo dei voti. Tra le belle notizie del mese, anche l’arrivo di una troupe cinematografica guidata da Pupi Avanti che ha scelto – tra i vari set – anche Foligno e Bevagna per girare il suo ultimo film dal titolo “Vita di Dante”.
LUGLIO – È un mese di luglio all’insegna delle grandi notizie sportive quello che vissuto da Foligno nel 2021, a cominciare dalla vittoria dell’Italia agli Europei. A vestire la maglia azzurra nella Nazionale di Roberto Mancini è stato, infatti, anche il folignate Leonardo Spinazzola, che purtroppo però si è infortunato durante la semifinale contro il Belgio. La rottura del tendine d’Achille lo ha tenuto lontano dalla finale contro l’Inghilterra, ma è sceso comunque in campo insieme ai suoi compagni per alzare al cielo la coppa. A fine luglio, Spinazzola è tornato nella sua Foligno dove è stato accolto con grande affetto e calore da tutti i suoi concittadini. Dagli Europei alle Olimpiadi di Tokyo, Foligno ha continuato a far parlare di se. Tra gli atleti partiti alla volta della capitale giapponese ci sono stati, infatti, anche Fiammetta Rossi, riserva nel tiro a volo, e Andrea Santarelli, in gara per la scherma. Amarezza per Santarelli che, questa volta, è tornato a casa senza medaglie. Rivoluzione viabilità in città: via Nazario Sauro è diventata a doppio senso di circolazione nel tratto tra Porta Todi e via Damiano Chiesa. Anche in questo caso il provvedimento ha dato seguito al Pums e anche questa volta i cittadini hanno fatto sentire la loro voce presentando un’istanza al Comune per rivedere la decisione presa. Il sindaco Zuccarini, però, è stato irremovibile. Un altro incidente mortale nelle strade del Folignate. Questa volta lo scontro fatale è avvenuto a Torre di Montefalco. A perdere la vita Andrea Perboni, centauro di 49 anni.
AGOSTO – Il 6 agosto è scattato l’obbligo del Green pass per entrare nei bar e ristoranti e consumare all’interno. Il certificato verde è diventato, a tutti gli effetti, un lasciapassare imprescindibile, quanto meno per consumare all’interno, seduti al tavolo. Parallelamente a Foligno si è registrato un nuovo cambio di viabilità: dopo le modifiche a via Nazario Sauro, questa volta è toccato a via Mazzini e via Cairoli. Dopo un anno di attesa, a Foligno sono tornate a spalancarsi le porte del Campo de li giochi. Il 7 agosto, infatti, i dieci binomi della Quintana si sono ritrovati sull’otto di gara per la Giostra della Sfida. A trionfare è stato il Pertinace del Rione Cassero, Luca Innocenzi, in sella a Guitto. Un trionfo segnato anche da un nuovo record. Nel primo giro di giostra il binomio ha fermato, infatti, il cronometro sul tempo di 51 secondi e 87 centesimi, conquistando il tempo più basso. A segnare il mese di agosto è stata anche la prematura scomparsa della dirigente Antonia Fratino, a capo dell’Area Governo del territorio del Comune di Foligno, ma non solo. Dopo 24 anni di servizio, il vice questore Bruno Antonini, alla guida del commissariato di Foligno, è andato in pensione. A sostituirlo il 37enne Adriano Felici, da tempo al vertice della sezione criminalità organizzata della questura di Perugia. Nella frazione folignate di San Giovanni Profiamma sono stati ritrovati i resti di un edificio di epoca romana. L’importante scoperta archeologica è avvenuta durante i lavori per la realizzazione di un nuovo braccio viario a servizio della scuola dell’infanzia. A chiudere il mese altri due eventi: l’insediamento di monsignor Domenico Sorrentino e l’arrivo nella stessa Diocesi di Foligno della prima famiglia afgana in fuga dal proprio paese dopo il ritorno dei talebani. Ad accoglierla, nel comune di Spello, la Caritas diocesana.
SETTEMBRE – A pochi giorni di distanza dall’arrivo della prima, un’altra famiglia afgana viene accolta dalla Caritas guidata da Mauro Masciotti. Questa volta, però, il nucleo familiare viene ospitato in una delle strutture di cui dispone l’Ufficio pastorale della Diocesi nel territorio comunale di Foligno. Un’altra giornata di sangue lungo le strade folignati. Uno scontro mortale tra un camion e una bici in via Fiamenga ha causato il decesso di una donna di 52 anni, la professoressa Rita Salari. La notizia ha sconvolto le comunità di Foligno e Spello. Dopo la Sfida di agosto, il popolo della Quintana è tornato al Campo de li giochi di via Nazario Sauro per la Giostra della Rivincita. Nuova vittoria per Luca Innocenzi e Guitto che hanno portato a casa un nuovo record con quattro vittorie di fila. A festeggiare in città, però, non è stato solo il Cassero per l’ennesimo trionfo quintanaro. A settembre, infatti, sono entrate nel vivo anche le celebrazioni per i 25 anni del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito, che da lì a poco più di un mese ha salutato il generale di brigata Daniele Tarantino per dare il benvenuto al generale di brigata Vincenzo Spanò, chiamato a guidare la caserma di viale Mezzetti.
OTTOBRE – A dare inizio il mese di ottobre è stata la tornata elettorale delle amministrative che, nel territorio della Valle Umbra, ha interessato i comuni di Bevagna e Nocera Umbra. Nella città delle Gaite bis per Annarita Falsacappa, che dopo aver concluso il primo mandato da sindaco è stata riconfermata alla guida del borgo umbro. A Nocera Umbra, invece, è stato eletto sindaco il parlamentare Virginio Caparvi. Terremoto politico a Valtopina, dove nelle stesse settimane è stato sfiduciato il primo cittadino Lodovico Baldini. Dopo qualche giorno il prefetto Armando Gradone ha nominato commissario il vice prefetto aggiunto di Perugia, Marco Migliosi. Tra le buone notizie che hanno interessato Foligno lo stanziamento di 72 milioni di euro per l’adeguamento e miglioramento sismico e la demolizione e ricostruzione di 18 strutture scolastiche, ma anche la nomina di don Cristiano Antonietti a cerimoniere pontificio da parte di Papa Francesco. Sul fronte sportivo, invece, Foligno ha festeggiato il titolo di campionessa italiana di spada per la categoria ragazze di Ludovica Costantini. A lasciare sgomenta l’intera comunità è stata, invece, nelle stesse settimane la morte improvvisa del consigliere comunale Ivano Ceccucci. A strapparlo all’affetto dei suoi cari e dei suoi concittadini un tragico incidente stradale mentre, a bordo della sua moto, stava percorrendo la Terni-Rieti.
NOVEMBRE – Foligno maglia nera sul fronte della pandemia. Nella città della Quintana è stato riscontrato il più alto numero di casi di Covid-19 di tutta Umbria, con i positivi che sono risultati addirittura il doppio di quelli di Perugia. Il 12 novembre il Papa è tornato in Umbria per trascorrere qualche ora, ad Assisi, insieme ai poveri in vista della Giornata mondiale dedicata a chi vive in situazioni di difficoltà. Alla visita nella città serafica è seguito, poi, un fuoriprogramma. Papa Francesco ha deciso, infatti, di fare tappa anche nella vicina Spello per andare a trovare le suore di Vallegloria. È stata la terza visita in tre anni del Pontefice nel piccolo monastero spellano. Importanti novità sono arrivate da Anas per quanto riguarda lo svincolo di Scopoli. Ad annunciarle con un post sui social è stato il deputato Filippo Gallinella, spiegando come “la Quadrilatero Marche Umbria di appresta, entro la fine dell’anno, ad affidare la revisione del progetto definitivo da sottoporre al consenso del Cipess con l’approvazione prevista entro il primo semestre 2022”. Rassicurazioni sulla risoluzione della vicenda sono arrivate pochi giorni dopo anche dall’assessore regionale Enrico Melasecche. Intanto l’Atletica Winner ha festeggiato un nuovo traguardo con 700 iscritti alla società guidata da Giorgio Fusaro.
DICEMBRE – In vista delle festività natalizie e alla luce della sempre presente pandemia, il sindaco di Foligno – così come è stato fatto in altre città e prima che a stabilirlo fosse stato lo stesso Governo – ha disposto l’obbligo della mascherina all’aperto. Per l’Umbria del Covid dicembre, però, è stato anche il mese di un altro record negativo: il 24 dicembre, per la prima volta dall’inizio della pandemia, sono stati superati i mille contagi giornalieri. Parallelamente a Foligno si è lavorato alla riapertura del reparto Covid dell’ospedale. Sempre a proposito del San Giovanni Battista il dottor Mauro Zampolini è stato nominato direttore sanitario ad interim dopo il pensionamento della dottoressa Rita Valecchi. Il mondo sanitario dell’Usl Umbria 2 è colpito da un lutto, con la morte a 73 anni del dottor Luciano Casciola, chirurgo di fama nazionale, per molti anni direttore della Struttura complessa di chirurgia generale dell’ospedale di Spoleto e, in passato, anche in servizio al San Giovanni Battista di Foligno. A chiudere l’anno altre due notizie di cronaca. Nella notte tra Natale e Santo Stefano ignoti si sono introdotti in un bar del centro storico di Foligno portando via casse di champagne e l’incasso. Prese di mira anche un altro paio di attività nel cuore della città. Mercoledì 29 dicembre, invece, un tragico evento ha segnato la quotidianità folignate: un dipendente della Oma di 57 anni si è sentito male ed è morto mentre si trovava al lavoro.



















