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A Foligno gran finale per “Umbria Factory Festival”

Pubblicato il 9 Dicembre 2021 11:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:30

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Si avvia al termine la prima edizione del progetto artistico multidisciplinare “Umbria Factory Festival”, dedicato ai processi di creazione contemporanea. L’ultimo fine settimana, in programma da oggi (giovedì 9 dicembre) fino a domenica, porterà nella città di Foligno ospiti di calibro nazionale ed internazionale, che si esibiranno con performance itineranti, installazioni audiovisive, sound-art e spettacoli di teatro-danza.

IL PROGRAMMA – Si parte oggi, giovedì 9 dicembre, con la presentazione allo spazio “ZUT!” di “Eclissi”, performance che indaga il morbo di Alzheimer sfruttando tecniche di audio binaurale. Il progetto, rivolto ad un solo spettatore, vuole così riprodurre la sensazione di straniamento che chi ne è affetto prova, portando le persone a contatto con la propria intimità e le proprie fragilità. La performance si ripeterà ogni ora dalle 15 alle 22 e verrà replicato anche nelle giornate di venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 dicembre con le stesse modalità.

Domani, venerdì 10 dicembre, alle 19 andrà in scena, all’Auditorium Santa Caterina, “Walking Memories”, una performance di gesti e parole sulla montagna e sul mondo dei ricordi, realizzata con l’intento di far riflettere sulle corrispondenze tra spazio e individuo. A seguire, alle 21, allo spazio “ZUT!” verrà presentato “CANI. Primo studio”, progetto teatrale che indaga sul tentativo di una relazione impossibile, un monologo a due che esprime la necessità di sentirsi amati in un contesto domestico selvatico in cui vengono evocati i ricordi di un’infanzia perduta.

Sabato 11 dicembre, alle 18.30, invece, Azzurra D’Agostino leggerà il suo poemetto “Canti di un luogo abbandonato”, una poesia che nasce dall’ascolto delle voci di un popolo e di una cultura che non ci sono più, raccontando di un viaggio nel tempo e dell’incontro con i resti di case e costruzioni abbandonate ora riprese dalla natura. Alle 21 “Cani. Primo studio” allo spazio “ZUT!”. Alle 22.30, invece, si esibirà l’ospite di punta del weekend. Si tratta di Robert Henke, compositore e sviluppatore di software, nonché co-fondatore di Ableton Live. Henke è un’artista di calibro internazionale che realizza musica elettronica unendo le competenze musicali più avanzate alla computeristica vintage, che porterà all’Auditorium San Domenico la performance audiovisiva “CBM 8032 AV”: cinque Commodore CBM 8032, “nonni” del fortunato C-64. Sarà uno spettacolo eccezionale che esplorerà il mondo del suono e della grafica minimalista, tipici dei computer anni ’80. (Costo biglietto: 22 euro per la platea, 18 euro per la gradinata).

Nella giornata di domenica 12 dicembre, alle 18, all’Auditorium Santa Caterina andrà in scena “Where is home – La Straniera” di Alice Gosti che mixando le musiche di Monika Khot, Salvatore Idea e Matilde Vennezi crea un’analisi lucida e poetica sul tema dell’immigrazione (Costo del biglietto: 5 euro). Alle 19 Davide Valrosso porterà, allo spazio “ZUT!”, lo spettacolo di danza “Who is Joseph?”, dove Joseph è un guerriero metropolitano che mette in campo, come se fosse sul ring, una pratica dell’istante basata sul gioco, sullo scontro e sul dialogo continuo con lo spettatore e lo spazio circostante.
Per maggiori informazioni consultare il sito www.spaziozut.it/umbria-factory-festival-2021/

Per partecipare all’evento sarà obbligatorio presentare il Super Green Pass (certificazione verde rafforzata). È possibile acquistare i biglietti prenotandoli online al sito https://www.diyticket.it/festivals/258/uff-21-umbria-factory-festival-2021) o contattando lo 060406.

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