21.7 C
Foligno
giovedì, Agosto 13, 2026
HomeAttualitàFoligno, niente più infiltrazioni al Mac e alla palestra della scuola “Gentile”

Foligno, niente più infiltrazioni al Mac e alla palestra della scuola “Gentile”

Pubblicato il 11 Novembre 2021 10:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Niente più infiltrazioni al Museo archeologico di Colfiorito e alla palestra della scuola media “Gentile” di Foligno. Si sono conclusi, infatti, i lavori di messa in sicurezza delle due strutture, all’interno delle quali erano state riscontrate delle infiltrazioni nelle coperture avvenute dopo intense precipitazioni. Gli interventi, che hanno avuto un importo complessivo di oltre 21mila euro, sono stati coordinati dal geometra Fabio Fiorelli dell’area lavori pubblici del Comune di Foligno. Interventi su cui si è pronunciato anche il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Riccardo Meloni, che ha così voluto esprimere la propria soddisfazione. “È doveroso comunicare alla cittadinanza che siamo intervenuti su due strutture importanti – ha commentato al riguardo – che, dopo anni di trascuratezza, rischiavano di essere ulteriormente danneggiate”.  

Articoli correlati