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In Umbria 6 casi Covid ogni 100mila abitanti. Coletto: “Non abbassiamo la guardia”

Pubblicato il 9 Luglio 2021 15:53 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:09

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I segnali positivi che arrivano dalla situazione Covid-19 non devono essere presi sottogamba. È questo, sostanzialmente, il messaggio lanciato dalla Regione Umbria contestualmente all’aggiornamento sulla situazione epidemiologica del Cuore verde d’Italia al 9 luglio 2021. L’andamento dei nuovi casi Covid si conferma in costante diminuzione, così come l’attività di tracciamento e monitoraggio rimane intensa. Nonostante ciò, l’assessore alla Salute, Luca Coletto, rivolge un appello agli umbri: “Non abbassiamo la guardia. In questa fase – dice l’assessore alla Sanità – l’attenzione deve andare anche oltre i confini regionali. Il Nucleo epidemiologico della nostra Regione sta effettuando un attento monitoraggio dell’andamento epidemico nelle regioni circostanti e nell’intero Paese al fine di individuare e gestire tempestivamente possibili elementi di criticità per la popolazione regionale. Con la ripresa della mobilità tra regioni e stati – prosegue Coletto – è molto importante tenere sotto osservazione quello che accade intorno a noi per poter poi eventualmente valutare preventivamente le giuste azioni da adottare. Solo così – aggiunge l’assessore – potremo da una parte preservare la salute e dall’altra permettere alle attività economiche, in particolare in questo periodo dell’anno a quelle turistiche, di ripartire con slancio”.

I NUMERI – Dal report settimanale elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale, emerge che l’Rt in Umbria è dello 0,94, contro quello nazionale che attesta all’1,24. “Vista la bassa numerosità dei casi – spiegano gli esperti umbri – l’Rt è soggetto a maggiori oscillazioni, mantenendosi comunque al di sotto del valore 1 e di quello nazionale. Si conferma anche la stabilizzazione verso il basso del tasso di incidenza settimanale regionale. Attualmente sono 6,09 i casi ogni 100mila abitanti. Stesso discorso per le incidenze delle Usl e provinciali. Tendenza alla riduzione in tutti i distretti, anche in Valnerina, dove ora ci sono 69 casi ogni 100mila abitanti e quindi un terzo del valore della scorsa settimana. Tutti gli altri territori hanno valori inferiori ai 50 casi ogni 100mila abitanti: il Folignate fa registrare un’incidenza di 5,19, lo Spoletino 4,28. Si consolida verso il basso anche la quota dei positivi sui nuovi tamponi (0,65), a conferma dell’adeguata azione di tracciamento dei casi in tutto il territorio regionale. L’andamento regionale dei tassi di incidenza per classe d’età conferma una sostanziale stabilità del dato, sempre inferiore a 50 casi per 100.000 abitanti. Continua la discesa dei ricoveri ordinari e anche quella dei ricoveri in terapia intensiva. Analogo andamento si osserva per i decessi.

RISPETTARE LE REGOLE – “In questo momento possiamo guardare con un certo ottimismo alla stagione estiva – ha detto l’assessore Coletto – ma, soprattutto in queste giornate in cui l’Umbria si anima grazie a Umbria Jazz e ci si ritrova anche per seguire gli Europei di calcio, vorrei ricordare di rispettare il più possibile le regole per evitare la diffusione dell’infezione, a partire dal distanziamento e dall’uso della mascherina se ci si trova in situazioni di sovraffollamento anche se all’aperto non è più obbligatorio”.

APPELLO AI DONATORI – L’assessore Coletto ha voluto lanciare un appello a tutti i donatori di sangue: “In questo momento la banca del sangue è in grande sofferenza – afferma – Questa carenza potrebbe compromettere l’attività programmata. Vorrei invitare tutti i donatori a prenotare la donazione presso i centri di raccolta sangue presenti sul territorio regionale. Donare il sangue è un gesto di grande generosità e di solidarietà verso gli altri e, soprattutto in questa fase che unisce alla conclamata carenza di donazioni estiva anche l’emergenza covid, questo gesto verso gli altri è ancora più importante”.

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