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Umbria, stop ai vaccini per le categorie dei servizi essenziali

Pubblicato il 24 Marzo 2021 13:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:40

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Bloccata la vaccinazione per tutte le categorie dei servizi essenziali in Umbria. A comunicarlo è stato, nella mattinata di mercoledì 24 marzo, lo stesso commissario straordinario regionale all’emergenza Covid, Massimo D’Angelo. Sospensione immediata, dunque, per tutti gli appartenenti a queste categorie che non avranno più la possibilità di prenotare la vaccinazione tramite AstraZeneca.

Restano aperte, invece, le liste per le cosiddette categorie prioritarie, individuate dal nuovo piano vaccinazioni nazionale. Il riferimento è, in questo caso, al personale docente e non docente, scolastico e universitario, a quello delle forze armate, di polizia e dei servizi penitenziari.

La decisione del commissario D’Angelo arriva a pochi giorni dalle polemiche scoppiate nel Cuore verde d’Italia dove, nella giornata di domenica, erano stati vaccinati gli avvocati. Vaccinazione a cui avevano dato il là le comunicazioni inviate dalle stesse aziende sanitarie agli ordini professionali per sondare la disponibilità dei membri a sottoporsi alla somministrazione.

Intanto, alle 6 di mercoledì 24 marzo, in Umbria è stato raggiunto l’82,3 per cento delle vaccinazioni con 116.195 dosi inoculate sulle 141.235 in possesso.

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