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L’Aifa sospende il vaccino AstraZeneca. In Umbria in tanti non si presentano

Pubblicato il 15 Marzo 2021 16:59 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:42

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L’Aifa sospende in tutta Italia la somministrazione di AstraZeneca. Il blocco del vaccino è “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”, fanno sapere dall’Agenzia italiana del farmaco. Una decisione in linea con altri Paesi europei, come la Francia e la Germania. In attesa di un pronunciamento collettivo dell’Ema, l’Aifa renderà noto il prima possibile anche le “ulteriori modalità di completamento del ciclo vaccinale” per coloro che hanno già ricevuto la prima dose. Intanto anche in Umbria la “psicosi da AstraZeneca” si fa sentire. Nonostante non ci sia una correlazione accertata tra gravi effetti collaterali e la somministrazione di questo vaccino, la paura sembra farla da padrona. E’ per questo motivo che, a riguardo, è intervenuto l’assessore alla Sanità dell’Umbria, Luca Coletto. “Preoccupa – afferma Coletto in una nota – la situazione di diffidenza diffusa tra la popolazione dopo il ritiro di un lotto del vaccino AstraZeneca, ma in questa fase non possiamo permetterci di mandare a vuoto intere giornate vaccinali, perché raggiungere in tempi brevi un numero elevato di vaccinazioni è un passaggio fondamentale per sconfiggere la pandemia”. Negli ultimi tre giorni della scorsa settimana, questo l’andamento dei vaccini AstraZeneca in Umbria. Venerdì 12 marzo su 2500 prenotabili, hanno aderito e quindi si sono vaccinati con AstraZeneca, 2000 cittadini, sabato 13 marzo su 1700 posti prenotabili, si sono presentati per la vaccinazione in 1430, mentre domenica 14 marzo, i posti prenotabili erano 2500 e riservati ad anticipare la prenotazione del personale scolastico i cui appuntamenti erano già fissati per aprile e maggio. Si sono prenotati in meno di 100. In un’altra nota, la Regione Umbria ha spiegato poi che “il vaccino AstraZeneca per le sue caratteristiche si conserva per 6 mesi e quindi, in questa fase in cui sono state registrate mancate adesioni alla vaccinazione, non è stato buttato nessun vaccino tra quelli messi a disposizione domenica scorsa e nei 2 giorni precedenti”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

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