16.2 C
Foligno
venerdì, Maggio 15, 2026
HomeEconomiaFestività pasquali, a Foligno sorridono alberghi e agriturismi

Festività pasquali, a Foligno sorridono alberghi e agriturismi

Pubblicato il 8 Aprile 2023 08:40 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Quintana, manca sempre meno: sabato le prove ufficiali

Cavalieri e cavalli testeranno l’otto di gara il prossimo 16 maggio in vista della Giostra dell’ottantennale in programma per il 30 maggio e per la Sfida del 13 giugno. Previste modifiche alla viabilità

Nuove frontiere per l’emergenza medica: Foligno ospita il Congresso nazionale sul triage

L’appuntamento è per venerdì 15 maggio a palazzo Trinci, dove si confronteranno esperti di fama nazionale. Tra gli aspetti analizzati i protocolli clinici, le nuove tecnologie, la formazione del personale e le sfide etiche e gestionali

Sorride il comparto ricettivo a Foligno. Nonostante il clima non sia propriamente primaverile, con le temperature sotto la media di qualche grado rispetto al periodo, in città c’è movimento. E anche se le previsioni per le ormai imminenti festività non promettono un miglioramento, le prenotazioni preannunciano un bilancio positivo in termini di presenze. I dati parlano, infatti, di una Pasqua quasi sold out.

“Ad oggi – commenta il presidente di Federalberghi Foligno, Marco Baldassarri – le strutture alberghiere risultano piene al 75%. Certo – prosegue -, il tempo non sarà clemente, di conseguenza vedremo come andrà. Al momento, comunque, le previsioni in termini di affluenza di turisti sono buone, com’è d’altronde sempre in questo periodo, con soggiorni minimi di due notti”. Aprile, dunque, si prepara ad essere un mese di grandi presenze turistiche, complici anche l’attività della Caserma “Gonzaga” e il ponte del 25 aprile, anticipato quest’ultimo, nel weekend dal 20 al 23 aprile, dalla dodicesima Festa di Scienza e Filosofia. “Bene – secondo quanto dichiarato da Baldassarri – anche il mese di marzo, scandito – ricorda il numero uno di Federalberghi Foligno – da diversi appuntamenti”. Numeri positivi, dunque, che seguono un inizio anno un po’ sottotono. “A gennaio e febbraio non si è lavorato molto – ha aggiunto -, anche perché si tratta di mesi in cui solitamente non c’è molto movimento di turisti in città”. Intanto sembrano essere cambiate anche le abitudini. “Il mercato non è più quello di qualche anno fa – sottolinea a questo proposito Marco Baldassarri -. Il turista, infatti, non prenota più con largo anticipo. Nella gran parte dei casi si registrano prenotazioni sotto data”. Ad emergere, dunque, per quanto riguarda il settore alberghiero è sempre più un turismo last minute, fatta eccezione per alcuni eventi come, ad esempio, le tradizionali Infiorate del Corpus Domini che si tengono annualmente a Spello.

E parlando di bilanci positivi, non va male neanche il comparto extralberghiero, tra B&B ed agriturismi, che stanno lavorando a pieno ritmo. “Stiamo ricevendo molte prenotazioni e molte richieste” commenta a questo proposito Alice Berrichillo, neo presidente dell’associazione B&B “Nel Cuore verde dell’Umbria”, recentemente subentrata a Francesco Piermarini. “Sia per Pasqua che per il ponte del 25 aprile le strutture dell’extralberghiero risultano piene nel nostro territorio – prosegue – con permanenze medie che oscillano tra i due e i tre giorni, alle quali si affianca però anche il classico turismo ‘mordi e fuggi’”. Si tratta principalmente di turisti italiani, che scelgono l’Umbria per trascorrere qualche giorno di vacanza. “La primavera in Umbria va sempre molto bene” dichiara su questo fronte Alice Berrichillo, che aggiunge: “Se andiamo a vedere le richieste riscontriamo un 50% di utenza che prenota con largo anticipo ed un altro 50% che invece decide sotto data e prenota. Diciamo che si tratta di un movimento un po’ misto sotto questo punto di vista”. C’è soddisfazione, dunque, tra gli addetti ai lavori dell’extralberghiero e anche tanto ottimismo per il futuro. Tra i tanti che stanno arrivando nella nostra regione, anche molti escursionisti. “È un tipo di turismo – conclude la presidente dei B&B – che in Umbria sta prendendo sempre più piede”.

Articoli correlati