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Foligno, ex insegnante “investe” la pensione in due studentesse

Pubblicato il 25 Ottobre 2022 10:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:32

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“Il mio è stato un gesto per far capire che il merito va premiato e che tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo sempre dare il meglio”. Sono alcune delle parole scelte dall’ex insegnante dell’Istituto tecnico economico aeronautico di Foligno e lettrice di inglese, Patrizia Caprelli, in occasione della premiazione di due ormai ex studentesse dello “Scarpellini” con la borsa di studio “Sunshine Scholarship”. Un riconoscimento relativo all’anno scolastico 2021-2022 del tutto particolare, giacché ad istituirlo è stata proprio la professoressa andata in pensione lo scorso anno. La stessa che, in particolare, ha generosamente erogato ai due ragazzi più bravi della scuola la somma di mille euro annali, importo pari alla sua pensione mensile. Grande il riconoscimento espresso dalla dirigente scolastica dell’Istituto di via Ciro Menotti, Federica Ferretti. “Quello della professoressa è stato un raro gesto di solidarietà, di gran cuore – ha detto la preside -, mosso dalla volontà di aiutare i ragazzi della nostra scuola e premiare quelli più meritevoli, che sarebbero usciti con il massimo dei voti padroneggiando contestualmente la lingua inglese”. Da qui, la decisione condivisa di pubblicare un bando nel maggio scorso sul sito della scuola, al quale numerosi ragazzi hanno risposto. E tra i tanti, ad ottenere le due borse di studio da 500 euro ciascuna utilissime, tra l’altro, per le spese del primo anno di università, sono state Maria Giulia Galben e Sara di Pasquantonio. “Lo studio è l’unica cosa che serve veramente nella vita e spesso lo si comprende una volta terminato il percorso scolastico – ha commentato la professoressa Caprelli -, queste due ragazze lo hanno invece capito prima del tempo. Con queste borse di studio vorrei sottolineare l’importanza di dare sempre il massimo – ha proseguito – e dietro questo gesto c’è forse pure un po’ di nostalgia della scuola, anche perché chi fa l’insegnate non finisce mai di insegnare”.

Nel corso della cerimonia di premiazione tenutasi in mattinata allo “Scarpellini”, pure l’intervento delle due ragazze vincitrici che non hanno mancato di ringraziare la professoressa e tutta la scuola. Entrambe con alle spalle esperienze di mobilità scolastica all’estero, Maria Giulia Galben oggi frequenta International Business a Rotterdam dove, tra le altre cose, coltiva pure lo studio della lingua coreana. Sara di Pasquantonio, invece, studia Psicologia a Firenze. Quest’ultima in particolare, ricevendo il premio, ha così commentato: “Ringrazio la professoressa ma anche tutta la scuola, se oggi ho vinto non è merito solo del mio impegno, ma anche di un ambiente sano in cui ho trovato docenti e compagni che sono riusciti a tirar fuori il meglio di me”.

Ad intervenire, in rappresentanza del vescovo di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino, pure don Simone, il quale, oltre a sottolineare come “gli insegnati, scegliendo questo lavoro, già decidono di donare la propria vita agli altri”, ha così detto rivolgendosi ai tanti studenti presenti per la premiazione: “Bisogna sempre lavorare e dare il meglio come hanno fatto queste due ragazze, che si sono impegnate con grande coraggio e senza paura delle eventuali sconfitte in cui normalmente si più incappare”.

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