8.3 C
Foligno
sabato, Febbraio 7, 2026
HomeAttualitàCovid, inversione di tendenza: in Umbria nell’ultima settimana un calo dell’11,3%

Covid, inversione di tendenza: in Umbria nell’ultima settimana un calo dell’11,3%

Pubblicato il 20 Ottobre 2022 13:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Si riapre il caso Bertini, nuove indagini in corso sulla morte. Scarcerata la figlia

Il Gip ha accolto la richiesta dell’ incidente probatorio avanzato dalla difesa per stabilire le effettive cause del decesso del 75enne. Intanto dalla perizia sulle condizioni psichiatriche e psicologiche della 43enne è emersa l’incompatibilità con il regime carcerario

Il Foligno si prepara al riscatto contro l’Orvietana

Domenica al "Blasone" previsto il match tra i Falchetti e la bestia nera Orvietana. Dopo la sconfitta di Altopascio, per continuare a inseguire il terzo posto gli uomini di Manni dovranno trovare la vittoria

Edilizia scolastica, a Foligno vertice con Castelli per accelerare la ricostruzione di 9 istituti

Il commissario straordinario ha incontrato l’assessore Cesaro e lo staff tecnico dei Lavori pubblici. Sul tavolo le azioni da mettere in campo per superare le criticità e andare avanti con gli interventi

Dopo un mese, torna finalmente a diminuire il numero dei nuovi casi Covid settimanali in Italia. Sul territorio nazionale la contrazione è stata del 6,2%, per un totale di 275mila nuovi positivi contro i 294mila dei sette giorni precedenti. Il monitoraggio della Fondazione Gimbe registra un’incidenza di 917 contagi su 100mila abitanti ed una media mobile a 7 giorni sopra i 39 casi giornalieri. Parametro che risulta in calo rispetto al precedente report. Ad esclusione di Puglia (+6,9%), Sardegna (+6,7%) e Sicilia (+7,8%), la diminuzione dei contagi ha interessato tutte le regioni (dal -0,2% della Basilicata al -13% dell’Abruzzo e della Provincia Autonoma di Trento), compresa l’Umbria dove il calo è stato dell’11,3% con un’incidenza di 1.115 infezioni su 100mila abitanti. 

Sono 75 le province italiane in cui si registra una flessione dei casi di contagio (dal -0,1% di Asti al -20,2% di Frosinone). Stabile quella di Bari, mentre in 31 province si registra un aumento dei contagi (dal +0,2% di Catania al +24,4% di Enna). L’incidenza supera i 500 positivi per 100mila abitanti in 50 province. È il caso, tra le altre, di Perugia e Terni. Nel capoluogo di regione si assiste ad una diminuzione del 16%: l’incidenza è di 649 contagi. Aumenta la variazione, invece, nella provincia ternana, con un +4,5% e un’incidenza che risulta di 691 casi per 100mila abitanti. 

Sul fronte ospedaliero, nelle terapie intensive italiane il dato si conferma in crescita per la terza settimana consecutiva (+13,4%), e si registra un ulteriore aumento dei ricoveri in area medica (+11,7%). Al 18 ottobre il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è dell’11% in area medica (dal 5,1% del Molise e della Puglia al 50,7% della Valle D’Aosta) e del 2,8% in area critica (dallo 0% della Basilicata e del Molise al 7,7% della Valle D’Aosta). Guardando all’Umbria, le ospedalizzazioni vedono un’occupazione dei posti letto in area medica del 31%, seconda solo alla Valle d’Aosta al 50,7%. In area critica, invece, la saturazione risulta dell’1,2%. 

Si conferma l’aumento dei decessi dopo l’inversione di tendenza della settimana precedente: 544 negli ultimi 7 giorni (di cui 56 riferiti a periodi precedenti), con una media di 78 al giorno rispetto ai 56 della settimana precedente.

Crescono, però, anche i nuovi vaccinati: 1.484 rispetto ai 1.340 della settimana precedente (+10,7%). Sono 6,8 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino. In Umbria sono pari al 9,1% della popolazione. 

Nella fascia 5-11 anni il tasso di copertura nazionale è al 38,5% con nette differenze regionali: dal 21,1% della Provincia Autonoma di Bolzano al 53,9% della Puglia. Nel Cuore verde d’Italia la percentuale è del 35,8%. 

Per quanto riguarda le terze dosi, nel territorio umbro risulta attualmente vaccinabile il 9,3% della popolazione. Mentre il tasso di copertura delle quarte dosi è del 16,6%.

Articoli correlati