20 C
Foligno
domenica, Maggio 3, 2026
HomeEconomiaTpl, Busiltalia impugna la delibera di giunta: sindacati preoccupati

Tpl, Busiltalia impugna la delibera di giunta: sindacati preoccupati

Pubblicato il 9 Ottobre 2022 10:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, bilancio in positivo ma sorgono polemiche sui proventi da multe e Tari

Il rendiconto si è chiuso in positivo con un fondo cassa di oltre 20milioni di euro, come spiegato dalla dirigente Marchi nel corso del consiglio comunale del 29 aprile. Una situazione definita “positiva” da tutti i consiglieri ma che ha comunque acceso il dibattito

Torna a tormentare i genitori nonostante il divieto di avvicinamento: arrestato 37enne

L’uomo è stato bloccato dalla polizia davanti al condomino in cui viveva la famiglia: a far scattare l’allarme la madre intimorita dal figlio. Per mesi l’uomo li aveva minacciati verbalmente e fisicamente per farsi dare continuamente del denaro

Dopo oltre due anni dall’inaugurazione apre il Parco Flaminio

L’evento è in programma per martedì 5 maggio alle 16.30. Ad annunciare la piena fruibilità dell’area verde erano già stati alcuni abitanti della zona che hanno sottolineato soddisfazione per la notizia

Continuano ad esprimere preoccupazione sul futuro del trasporto pubblico locale in Umbria le sigle sindacali della Filt Cgil e della Faisa Cisal. E questa volta lo hanno fatto a margine dell’incontro tra le sigle sindacali del Ccnl e Busitalia, attuale gestore unico del Tpl in Umbria. “Busitalia – dichiarano Cgil e Cisal – ci ha riferito di aver impugnato la delibera della giunta regionale dello scorso agosto che sancisce lo spacchettamento del servizio in Umbria in 4 lotti, con un taglio previsto di 13 milioni di euro. Questo – proseguono le due sigle – accresce le nostre preoccupazioni, ma rafforza la nostra convinzione della necessità di un ripensamento complessivo della strategia regionale”. Per Filt Cgil e Faisa Cisal “più passa il tempo e più appare chiaro che le forzature della Regione Umbria ed in particolare dell’assessore Melasecche per tagliare e spacchettare il trasporto pubblico locale in Umbria non reggono e il nervosismo dell’assessore, alimentato dalle tensioni politiche all’interno della sua stessa maggioranza, non aiuta”. Ecco perché le due organizzazioni tornano a ribadire la necessità di “resettare tutto e ripartire con un confronto vero tra i lavoratori, le loro rappresentanze sindacali e i vari livelli istituzionali, per uscire – concludono Filt Cgil e Faisa Cisal – da questa situazione di grande confusione che ci preoccupa fortemente”.

Articoli correlati