11.7 C
Foligno
martedì, Gennaio 20, 2026
HomeAttualitàAmbiente e innovazione, UmbraGroup adotta un alveare

Ambiente e innovazione, UmbraGroup adotta un alveare

Pubblicato il 2 Settembre 2022 08:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Edilizia residenziale, oltre 200 famiglie aspettano una casa. I morosi sono il 38%

A fare il punto il presidente di Ater Umbria intervenuto nella seduta della commissione controllo o garanzia. Tutti i dati nell’inchiesta curata dalla Gazzetta di Foligno nel numero in uscita giovedì 22 gennaio

Il folignate Giacomo Bellillo campione assoluto di cross del Lazio

Recentemente passato alla blasonata Atletica Studentesca Andrea Milardi di Rieti, nella prima uscita ufficiale si è subito distinto conquistando il titolo regionale

Da Auri ok a progetti per 140mila euro nell’idrico: lavori anche a Foligno e Montefalco

Tra i due comuni previsti fondi per 60mila euro. Gli interventi interesseranno il miglioramento della rete di distribuzione nel primo caso e quello strutturale del serbatoio pensile dell’acquedotto “Valle umbra” nel secondo

Attenzione per l’ecosistema ed innovazione, l’azienda folignate UmbraGroup al servizio del pianeta con il progetto “Pollinate the planet” in collaborazione con il Partner 3Bee. Nell’anno del suo 50esimo anniversario, UmbraGroup ha deciso di fare lei stessa un regalo alla propria comunità allargata, agli stakeholder, ma soprattutto all’ambiente e alle generazioni future. Ed è proprio con lo sguardo ben rivolto al futuro che l’azienda di Foligno ha appoggiato, come detto, il Partner 3Bee, la startup agri-tech fondata nel 2017 da Niccolò Calandri e Riccardo Balzaretti per proteggere la biodiversità e la qualità di vita degli impollinatori e delle api, nel progetto “Pollinate the Planet”. Un progetto, grazie al quale, in generale, è stato possibile proteggere e rigenerare 10mila ettari e monitorare oltre 150 milioni di api, che ha permesso ad UmbraGroup di adottare un alveare, pur non appartenendo chiaramente al mondo dell’apicoltura. Un alveare di cui si prederà cura un professionista, ma, grazie ad un sistema di monitoraggio agri-tech a distanza, anche le stesse sedi del Gruppo potranno controllare lo stato di salute dell’alveare, seguirne lo sviluppo e la crescita. Un progetto che permette di garantire alle api e all’alveare adottato cure ad hoc con metodi interamente sostenibili. Tra le altre cose, grazie al monitoraggio agri-tech che 3Bee prevede per gli alveari della sua rete, l’apicoltore è in grado di intervenire tempestivamente nella risoluzione di qualsiasi problema o necessità si possa riscontrare. Un perfetto connubio, insomma, tra attenzione all’ecosistema ed innovazione, per un progetto che, grazie appunto alla possibilità di interventi tempestivi, riduce la percentuale di mortalità delle colonie di api fino al 30%, garantendo contestualmente l’aumento dell’impollinazione nel territorio circostante.

“Grazie al monitoraggio tramite hive-tech di oltre 10 mila alveari melliferi e selvatici in 23 nazioni nel mondo – spiega Niccolò Calandri, Ceo e co-founder della startup che ha finora sviluppato una rete di oltre 5mila apicoltori, agricoltori ed aziende -, 3Bee e i suoi partner come UmbraGroup coltivano la mappatura costante dell’andamento delle colonie, la loro riduzione in numero, stato di sopravvivenza e di crescita. Non solo – aggiunge -, la tecnologia rileva dati di ricerca utili alla prevenzione e al controllo delle fonti nettarifere e della biodiversità”.

“Le api sono fondamentali per tutto l’ecosistema, ecco perché tutti dovrebbero appoggiare 3Bee nella sua missione – sottolinea Sara Ortolani, Amministratore Delegato Ambiente, Salute, Sicurezza -. Non basta guardare al futuro – prosegue -, ma occorre anticipare il domani, come il nostro Gruppo fa da cinquant’anni”.

Articoli correlati