28 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeCronacaSs 3 “Flaminia”, in cantiere lavori per 60 milioni di euro

Ss 3 “Flaminia”, in cantiere lavori per 60 milioni di euro

Pubblicato il 27 Marzo 2022 09:01 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:11

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Centomila presenze per I Primi d’Italia

Il centro storico invaso dai visitatori per la 27esima edizione della rassegna, tra grandi numeri, ospiti d’eccezione e iniziative gastronomiche. Amoni: “Vedere Foligno piena di vita è la gioia più grande”

Rovista tra i rovi per recuperare un barattolo con 10 dosi di cocaina: arrestato 21enne

A far insospettire i carabinieri l’auto che si era fermata lungo una strada sterrata, dalla quale il giovane scendeva a più riprese per cercare tra la boscaglia. Una volta sorpreso ha cercato di scappare e di disfarsi della droga

Il Montecchio beffa il Foligno nel finale: pareggio amaro per i Falchetti

A uno spunto di Sylla nel primo tempo risponde Toretti al 42’ della ripresa, con il Foligno in dieci per l'espulsione di Fall. Disanto sfiora il raddoppio prima del pari marchigiano. Un punto che va stretto agli uomini di Di Loreto

Venti interventi per un investimento complessivo di 60 milioni di euro. È il piano di lavoro predisposto per la statale 3 “Flaminia” tra Terni e Foligno e che verrà realizzato nel corso di questo 2022. Il punto è stato fatto in occasione della presentazione dell’avanzamento del piano di manutenzione programmata e riqualificazione della rete stradale di interesse nazionale avviato da Anas (Gruppo FS Italiane), che in tutta Umbria prevede lavori per oltre un milione di euro, tra quelli già terminati, quelli in corso e quelli programmati. 

Come detto, la Ss 3 “Flaminia” sarà interessata da una ventina di interventi. In particolare, nel tratto Terni-Spoleto saranno avviati i lavori di risanamento strutturale di 5 viadotti e i primi 4 interventi di potenziamento dell’itinerario: allargamento stradale in corrispondenza dello svincolo di Montebibico, riconfigurazione della viabilità nel centro abitato di Testaccio, nuova rotatoria di Spoleto e miglioramento dell’intersezione con ponte in muratura al km 122+800. Previsto anche l’avvio dei lavori di riqualificazione dello svincolo di San Carlo, a Terni. Nel tratto tra Spoleto e Foligno, invece, proseguiranno i lavori di risanamento profondo della pavimentazione già avviati.

Per quanto riguarda, poi, la Ss 75 “Centrale Umbra” ad essere interessato dal piano di manutenzione di Anas sarà, nello specifico, il tratto compreso tra Rivotorto e Spello, in prosecuzione dei lavori già eseguiti.

 “In Umbria – ha spiegato il responsabile regionale Anas, Lamberto Nicola Nibbi, in occasione della presentazione del piano – è in fase avanzata di attuazione un imponente piano di manutenzione con investimenti senza precedenti, che sta consentendo di rimettere completamente a nuovo gli 808 km di strade che Anas gestisce con l’obiettivo di innalzare la qualità delle infrastrutture, assicurare la continuità del livello di servizio e la durata delle opere nel tempo, oltre a garantire la sicurezza della circolazione. Per completare tutti i lavori previsti in tempi accettabili è necessario un denso calendario di cantieri che comunque verranno avviati in modo scaglionato e graduale secondo un piano pluriennale per garantire la continuità della circolazione”.

“I molti cantieri aperti stanno trasformando in maniera importante la viabilità dell’Umbria – gli ha fatto eco la presidente Donatella Tesei -, assicurando sempre più sicurezza e sostenibilità di tutte le infrastrutture stradali e questa opera continuerà fino a raggiungere tutta la rete viaria regionale. Il nostro impegno – ha concluso – è quello di offrire agli umbri ed a tutti coloro che transitano, per lavoro o per turismo, sulle nostre strade infrastrutture moderne, affidabili e durature nel tempo”.

“Il miglioramento della rete statale, con standard autostradali, è certo – ha commentato l’assessore alle Infrastrutture e trasporti, Enrico Melasecche -. E soprattutto, grazie alle tecniche della fresatura profonda è molto ma molto più duraturo nel tempo per cui da qui a due anni i cantieri saranno molto meno frequenti. Inoltre l’adozione delle nuove barriere spartitraffico brevettate darà una sicurezza notevolmente superiore, come dimostrano i crash test eseguiti”.

Articoli correlati