13.8 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeAttualitàL’IA per la medicina di famiglia: anche l’Umbria nella sperimentazione nazionale

L’IA per la medicina di famiglia: anche l’Umbria nella sperimentazione nazionale

Per i prossimi 12 mesi, 165 medici di medicina generale delle Aziende sanitarie umbre utilizzeranno questa nuova piattaforma nell’attività clinica quotidiana. Proietti: “Obiettivo migliorare l’appropriatezza delle cure e la presa in carico dei pazienti”

Pubblicato il 15 Gennaio 2026 16:53 - Modificato il 16 Gennaio 2026 15:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

C’è anche l’Umbria nel progetto ministeriale sperimentale avviato a livello nazionale per l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla medicina di famiglia. La giunta Proietti ha, infatti, aderito alla fase 2, che prevede l’utilizzo di una piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) a supporto dell’assistenza primaria.

Obiettivo dichiarato migliorare la qualità delle cure e rendere più efficiente l’assistenza territoriale. Il progetto, realizzato all’interno della Missione 6 Salute del Piano nazionale di ripresa e resilienza, si inserisce in un quadro più ampio di potenziamento del Servizio sanitario nazionale.

Entrando nel merito, per i prossimi dodici mesi 165 medici di medicina generale delle Aziende sanitarie umbre utilizzeranno la piattaforma nell’attività clinica quotidiana. In particolare, verranno forniti suggerimenti clinici non vincolanti basati su linee guida e percorsi diagnostico-terapeutici condivisi, con particolare attenzione alla gestione delle patologie croniche, alla prevenzione e alla promozione della salute, senza però sostituirsi al giudizio del medico. Nella fase iniziale la piattaforma sarà accessibile in cloud tramite browser e non utilizzerà dati personali dei pazienti, nel pieno rispetto della normativa sulla protezione dei dati.    

“Abbiamo scelto di partecipare a questa sperimentazione nazionale – ha dichiarato la presidente Stefania Proietti – perché rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la medicina di prossimità e supportare il lavoro dei medici di famiglia. L’intelligenza artificiale – ha quindi sottolineato -, se utilizzata in modo responsabile e validata sul campo, può contribuire a migliorare l’appropriatezza delle cure e la presa in carico dei pazienti, soprattutto di quelli cronici”.  

In questo contesto la Regione avrà un ruolo attivo nel coordinamento territoriale della sperimentazione, nel monitoraggio delle attività e nella raccolta dei dati di valutazione, che serviranno a validare l’efficacia e l’affidabilità della piattaforma prima di una possibile estensione su scala nazionale.

Articoli correlati