13 C
Foligno
martedì, Marzo 24, 2026
HomeCulturaDa studenti ad archeologi, l’esperienza dei ragazzi del “Frezzi” raccontata online

Da studenti ad archeologi, l’esperienza dei ragazzi del “Frezzi” raccontata online

Pubblicato il 26 Gennaio 2021 12:11 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

È folignate l’amplificatore portatile più all’avanguardia del 2025

Creato da Audma, brand interno all'Hi-tech solutions, il Brioso Phpa1 ha trionfato al Watercooler Award 2025. L'ingegnere e inventore del modello, Cesare Mattoli: "Approccio mai tentato prima"

L’arte di Giorgio Gaber per sostenere la battaglia contro la fibrosi cistica

Sabato 28 marzo al "San Domenico" il concerto della Filarmonica di Belfiore su iniziativa dei Rotary Club di Foligno e Civitanova. I fondi raccolti saranno devoluti alla Lifc

Referendum sulla giustizia, la mappa del voto a Foligno

In città in 42 sezioni su 55 ha prevalso il "no", in 10 ha vinto il "sì", mentre in tre seggi è stata registrata la parità. A favore della riforma soprattutto le frazioni montane: Scopoli in testa con il 62,25% dei voti a favore

Sarà presentato online, il prossimo mese di febbraio, il “Progetto archeologia” del liceo classico “Frezzi – Beata Angela” di Foligno, partito nel 2012 e da quel momento sviluppato attraverso lezioni frontali, visite guidate, laboratori e indagini sul campo. L’evento online, che vedrà la collaborazione del Comune, sarà l’occasione per fare il punto di quanto realizzato nel corso di questi anni da un progetto nato con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle “fonti materiali”, archeologiche e alla conoscenza del territorio. In particolare, quello della valle del Menotre. Avviato dal dirigente scolastico Giorgio Garofalo, è stato poi fatto proprio dall’attuale dirigente, Rosella Neri, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i beni archeologici dell’Umbria, attraverso Maria Laura Manca e Gabriella Sabatini.

Tre le campagne di scavo effettuate. Le prime due a Corte di Cancelli, che hanno portato nel 2015 alla pubblicazione del volume “Il santuario umbro-romano a Cancelli di Foligno. Archeologia a scuola”, a cura di Manca, Picuti, Albanesi, con la presentazione degli studi sul sito e sui reperti, oggi esposti nel Museo della Città di Foligno. Nella campagna d’indagine più recente, a Nocette di Pale, che ha visto la partecipazione di un folto numero di ragazzi tra i 14 ed i 18 anni, è stato invece portato alla luce un edificio sacro d’epoca romana del II secolo avanti Cristo, di cui resta da definire l’identità della o delle divinità a cui il tempio era dedicato. Ritrovamento che ha portato alla pubblicazione di un altro volume, dal titolo “Il Sasso di Pale di Foligno e il popolamento antico della bassa valle del Menotre. Archeologia a scuola”, a cura di Albanesi, Picuti, Sabatini, a cui hanno contribuito gli studenti del liceo, il personale della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell’Umbria e dell’Ente Parco di Colfiorito.

Articoli correlati