10 C
Foligno
domenica, Novembre 1, 2026
HomeCronacaVaccino anti Covid, le prime 16mila dosi potrebbero arrivare in Umbria a...

Vaccino anti Covid, le prime 16mila dosi potrebbero arrivare in Umbria a inizio gennaio

Pubblicato il 17 Dicembre 2020 16:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Non c’è alternativa a Babbi-gol: il Foligno schianta il Senigallia e vola al quarto posto

I Falchetti rialzano la testa dopo la sconfitta di L'Aquila con una grande prestazione che gli permette di restare ancorati alla vetta. A seguito delle polemiche settimanali Di Loreto si dimostra trascinatore dei suoi

UmbraGroup si espande a Spello: acquisito un nuovo sito tecnologico da 35mila metri quadri

L'investimento dell'azienda servirà ad accogliere le attività di progettazione e produzione avanzata di Era Electronic Systems. Il Ceo, Matteo Notarangelo: "Un passaggio che rafforza le nostre capacità industriali nei settori dell'aerospazio, della difesa e della robotica".

Al Cnos Fap arriva Nonna Iside per “Oggi cucino io”

Il 5 novembre alle 10 sarà ospite d'eccezione alla "Casa del ragazzo" la celebre cuoca influencer bevanate che metterà le mani in pasta con i giovani allievi dell'istituto

Se il via libera da parte dell’Agenzia europea per il farmaco al vaccino della Pfizer BionTech arriverà il 21 dicembre così come ipotizzato, entro i primi giorni di gennaio potrebbero arrivare in Umbria le prime 16.308 dosi. Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza Covid, Antonio Onnis, intervenendo giovedì 17 dicembre nel consueto incontro settimanale.

Dosi che verranno smistate nelle farmacie interne agli ospedali di Perugia, Terni, Foligno e Città di Castello e che serviranno per la vaccinazione, in prima battuta, di operatori sanitari e sociosanitari, degli ospiti delle Rsa e di cittadini di età superiore agli 80 anni. Due le somministrazioni a cui dovranno sottoporsi coloro che volontariamente decideranno di vaccinarsi, a distanza di circa 21 giorni l’una dall’altra. Prevista una copertura possibile fino ad un tasso di adesione del 90 per cento.

Esaurita questa prima fase, definita “Modello freeze” in virtù delle peculiarità del vaccino della Pfizer BionTech, si passerà alla seconda, ossia quella che prevede l’arrivo delle dosi prodotte dalle altre aziende, che richiedono sistemi di conservazione differenti, il cosiddetto “Modello cold”. Come sottolineato dal commissario Onnis, infatti, sono sei i produttori da cui l’Italia acquisterà il vaccino. “Non c’è ancora una data di autorizzazione per le altre aziende – ha commentato al riguardo -, ma tutte si sono dette pronte. Per cui, verosimilmente, se l’ok dovesse arrivare a gennaio, da febbraio potrebbero arrivare le nuove forniture”.

Forniture che permetteranno via via di ampliare la platea di cittadini che potranno avere accesso al vaccino. Il piano prevede, infatti, un secondo gruppo di soggetti, ossia gli over 60, persone con comorbidità severe, immunodeficienze o fragilità, fasce a rischio elevato di malattie gravi o morte e gli insegnanti ed il personale scolastico ad alta priorità. Il terzo step riguarderà, invece, il personale scolastico rimanente, lavoratori dei servizi essenziali, gli ospiti di carceri e luoghi di comunità e persone con comorbidità moderata. Infine, la popolazione restante. Numeri che richiederanno l’attivazione su tutto il territorio umbro di punti vaccinali oscillanti tra i 16 e i 20.

“Non deve però passare il messaggio che una volta arrivato il vaccino si potrà da subito stare tranquilli” è stato il monito del commissario Onnis, che ha aggiunto come “la campagna vaccinale farà vedere i suoi effetti di immunità di comunità tra diversi mesi”. “È necessario – ha quindi concluso – che i cittadini continuino ad adottare tutte le misure necessarie per evitare la diffusione del virus, a partire  dal  distanziamento sociale, dall’uso della mascherina e dal mantenere l’abitudine di lavare frequentemente le mani”.   

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati