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Gli abiti della Sartoria Menghini nella mostra che celebra i 90 anni di Roberto Capucci

Pubblicato il 9 Dicembre 2020 17:26 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:02

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La Sartoria Menghini entra nel mondo dell’alta moda. Passione e talento dal 1985, racchiusi nelle mani della “maestra d’arte” Stefania Menghini, come riconosciuta da un prestigioso osservatorio di Firenze per le sue creazioni relative a rievocazioni storiche, spettacoli teatrali, fiction e opere liriche. Ultima prestigiosa gratifica, l’inserimento dei due abiti realizzati dalla sartoria, “Madonna della Gorgiera” e “Madonna del Manto o delle Grazie”, all’interno della mostra “Grazie – Roberto Capucci e la ricerca della bellezza”, nata dall’associazione culturale Nascimento di Mario e Michele Tarroni e Simone Onori e volta a celebrare i novant’anni del maestro Roberto Capucci.

Inaugurata in forma virtuale sul sito www.grazie.tv e nella prossima primavera ospitata al palazzo della Cancelleria a Roma, la collezione è composta da abiti “scultura”, disegnati dal maestro, in omaggio alla Madonna, in particolare al culto delle Madonne Vestite. “Non mi aspettavo davvero – commenta Stefania Menghini – di avere l’onore di poter lavorare con un genio della moda che tutto il mondo ci invidia come il maestro Roberto Capucci, famoso per i suoi abiti ‘scultura’. Quando vedeva il nostro lavoro – prosegue, riferendosi anche alla sua collaboratrice, Giuseppina Ventura – ci diceva: ‘bene ragazze continuate così, è proprio quello che avevo in mente’”. I tessuti per gli abiti scelti dalla sartoria folignate, tra i dieci modelli proposti da Capucci, sono Mikado e taffetà di pura seta.

La trentennale esperienza, contraddistinta da passione, rigore e sacrificio, della Sartoria Menghini vede prestigiose collaborazioni a livello locale, nazionale e internazionale: dalla Giostra della Quintana, le rievocazioni storiche di Umbria, Marche e Toscana e, da venticinque anni, con la compagnia teatrale “Al Castello” di Claudio Pesaresi, alla confezione di costumi per opere liriche e fiction nazionali ed estere, lavorando insieme ad alcune sartorie romane. Tra le recenti commissioni, quelle per lo spettacolo teatrale “Platonov”, organizzato dal Teatro Stabile dell’Umbria, e la partecipazione di Stefania Menghini al film “Benedetta” di Paul Verhoeven, girato tra Umbria e Toscana e che uscirà al Festival di Cannes 2021, come aiuto-costumista. La partecipazione al progetto “Grazie”, collaborando con le migliori eccellenze italiane del settore, è perciò un ulteriore riconoscimento al merito della trentennale attività folignate. 

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