A Giano dell’Umbria si lavora su scuole e patrimonio culturale. Sono infatti partiti, la scorsa settimana, gli interventi di manutenzione alla scuola cittadina, sia negli spazi interni che esterni della struttura. Lavori che parlano dell’installazione di oltre 105 metri di coprispigoli per la sicurezza dei bambini, interventi sulle infiltrazioni su alcuni infissi, sul lucernario e piccole operazioni segnalate sia dal dirigente che dal personale scolastico. Nell’area esterna all’edificio si lavora, invece, per offrire uno spazio più curato e sicuro ai piccoli. “Condizioni meteorologiche permettendo – hanno spiegato gli assessori comunali ai lavori pubblici ed edilizia scolastica, rispettivamente Jacopo Barbarito e Isabella Bartoloni – gli interventi saranno ultimati entro la prossima settimana. Contestualmente – hanno aggiunto i due amministratori -, sono iniziate anche le operazioni di pulizia esterna e dell’area verde della scuola dell’infanzia di Bastardo e l’adeguamento di un’aula alla scuola secondaria di primo grado”.
Non solo scuole, però. No, perché anche il patrimonio comunale ha beneficiato, negli scorsi giorni, di interventi di manutenzione. Come sottolineato dal vicesindaco di Giano, infatti, “sono stati ultimati i lavori sulla chiesa di San Francesco, concordati con la Soprintendenza, consistiti nell’applicazione di dispositivi contro la nidificazione dei piccioni, nonché nella verifica dei discendenti, della regimazione delle acque e della corretta disposizione ed integrità di coppi e tegole di copertura”. Interventi, questi, propedeutici al progetto che sta curando la stessa Soprintendenza, in accordo con l’ufficio patrimonio del Comune, i cui lavori dovrebbero partire nel 2021. Lo stesso vicesindaco di Giano dell’Umbria, Jacopo Barbarito, ha infine ricordato che un’analoga operazione era stata eseguita, la scorsa estate, anche sul tetto della chiesa della Madonna delle Grazie. In quell’occasione, lo ricordiamo, da un lato erano state rimosse decine di chili di infestati, guano, terriccio ed altro materiale trasportato dal vento, dall’altro erano state ripulite le gronde di scolo delle acque.



















