23.8 C
Foligno
giovedì, Ottobre 15, 2026
HomeCronacaValtopina, dopo ventitré anni anche l'ultima famiglia rientra nelle case di Giove

Valtopina, dopo ventitré anni anche l’ultima famiglia rientra nelle case di Giove

Pubblicato il 7 Luglio 2020 16:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra logica e numeri gli alunni di Nocera Umbra protagonisti ai Giochi matematici

Per gli studenti sono arrivati quattro posti nazionali, seguiti da un sesto, un ottavo e un quarto fuori gara. In finale la giovane Taha Chajia. Gli attestati sono stati consegnati alla scuola primaria "Fulvio Sbarretti" di Casebasse

A Foligno 50 anni di maturità per la quinta A del “Marconi”: la festa con la prof e i diplomi

Tornano a riunirsi gli ex studenti del liceo scientifico diplomatisi nel 1976. A condire la serata la consegna simbolica degli attestati e il brindisi insieme alla storica docente Antonella Pucci

A Casale il lavatoio rinasce grazie all’opera di volontari e Comune

Sostituiti i coppi rotti e posata una guaina impermeabile, poi aggiunti grondaie, discendenti e nuovi vetri. L’iniziativa è partita dall’associazione Amici di Casale, che ha anche tinteggiato l’esterno

Un lieto fine a ventitré anni di distanza dal terremoto del 1997. E’ la storia di Giove, piccola frazione del Comune di Valtopina e dei suoi abitanti. La ricostruzione post-sisma di Giove è stata infatti più che travagliata. Tra fallimenti di chi doveva eseguire le opere di ristrutturazione, lavori sospesi e inghippi burocratici, per anni tantissimi cittadini sono rimasti lontani dalle loro abitazioni e molti sono rimasti nei container. La bella notizia è arrivata nella giornata di martedì 7 luglio, quando il sindaco Lodovico Baldini ha annunciato il trasferimento nelle proprie case delle ultime famiglie che ancora vivevano nei container. Sono stati infatti ultimati di recente i lavori di risistemazione delle abitazioni di proprietà dei cittadini ancora residenti nei moduli abitativi, con il loro conseguente trasloco nelle case e la chiusura del campo container. “Un obiettivo raggiunto – racconta il sindaco Baldini – nonostante le molteplici difficoltà riscontrate. Grazie a tutte le parti che – prosegue il primo cittadino – in questi anni, insieme a noi, hanno contribuito a chiudere questa vicenda”. Poi, l’annuncio di Baldini: “Il nostro impegno per Giove – dice il sindaco – non si ferma qui: continuano gli incontri, che anche di recente hanno visto collaborare trasversalmente le parti politiche e tecniche, locali e regionali, per dare risposte alle problematiche ancora esistenti. Il caso di Giove – conclude il primo cittadino – dimostra che il lavoro di squadra paga sempre: quando si persegue il bene comune, non ci sono ideologie politiche da contrapporre ma solo forze da unire a vantaggio della comunità”.

Articoli correlati