28 C
Foligno
lunedì, Settembre 28, 2026
HomeAttualitàPatto di ferro tra le comunanze agrarie di Foligno: donate 250 visiere...

Patto di ferro tra le comunanze agrarie di Foligno: donate 250 visiere all’ospedale

Pubblicato il 27 Aprile 2020 15:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Esordio amaro per l’Ubs: la Pisaurum Basket vince all’over time

Davanti al proprio pubblico i Falchi sono stati beffati all'overtime, con una tripla finale degli ospiti che ha messo fuori da i giochi gli uomini di Andrea Sansone. "Partita tosta"

Con Factory Fest 2026 Foligno si trasforma in un palcoscenico diffuso

Dall’8 all’11 ottobre danza, musica, installazioni e performance tra piazza della Repubblica, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In programma anche Alfio Antico con Colapesce e la prima nazionale di Hiraeth

Tetto ai prezzi del carburante, assalto ai distributori anche a Foligno

Da oggi Eni ha fissato il prezzo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio. Guglielmi (Figisc Umbria): “Chi rischia di rimetterci è il gestore che è l’ultima ruota del carro"

Duecentocinquanta visiere per i sanitari del “San Giovanni Battista”. E’ la donazione delle varie comunanze agrarie di Foligno, che hanno stretto un patto di ferro per aiutare l’ospedale cittadino, impegnato a fronteggare l’emergenza coronavirus. A scendere in campo quindi anche la confederazione della comunanze agrarie di Foligno, composta dai consigli di amministrazione di Sant’Eraclio, Cancellara, Pale, Santo Stefano dei Piccioni, Scopoli, Sostino, Verchiano-Roccafranca che negli scorsi giorni hanno donato 250 visiere alla dottoressa Cristina Cristofori in rappresentanza dei medici e degli infermieri dell’ospedale folignate. I sette presidenti, (Giacomo Committeri, Domenico Metelli, Tonino Formica, Bernardino Pagnotta, Luca Foglietta, Giuseppe Bonacucina, Graziano Gubbiotti) hanno inoltre inviato una lettera al “San Giovanni Battista”, per supportare anche moralmente l’operato del personale sanitario. “Questo nostro gesto – spiegano i presidenti delle comunanze agrarie – risponde ai nostri statuti, visto che è presente il fine inderogabile di mantenere e sviluppare il proprio tessuto socio-economico, ed essere perciò un punto di riferimento per i nostri utenti, gestendo i beni di uso civico di proprietà collettiva. Siamo certi – sostengono i presidenti – che quando l’epidemia sarà finita nel riprendere la nostra attività, con i sacrifici degli operatori sanitari a cui va il nostro grazie per l’abnegazione dimostrata, dovremmo pensare ad un mondo nuovo che ponga al centro l’uomo rispetto al concetto di patrimonio”. Nel rivolgersi al personale dell’Unità di Crisi Covid-19, i presidenti affermano che “oggi siete solo voi a produrre speranza, ma domani vorremmo affiancarvi per creare una società migliore che ci veda tutti protagonisti, come i colori dell’arcobaleno presenti nel messaggio ‘andrà tutto bene’”. Dopo aver aiutato l’ospedale folignate, la confederazione delle comunanze agrarie nel post pandemia è pronta a prodigarsi per aiutare le popolazioni dei rispettivi territori, sempre con uno spirito di collegialità ed unità che stanno animando questa nuova esperienza, aprendosi anche ad ulteriori forme di collaborazione con altre comunanze.

Articoli correlati